Post vacanze

Riecchime. Sani e salvi dopo 17 giorni in montagna nella casa dei nonni. E non abbiamo ancora divorziato! Al ritorno in città, come nella migliore delle staffette, ho imbarcato Anna e il gnappo sulla macchina di mio suocero. Andranno a stare una settimana dai suoi. Così io mi godrò la quiete (e il caldo dell’anticiclone Lucifero) tutto solo in una nuova settimana di libertà.

Diciamo che questa vacanza è stata un test. Volevo capire se era fattibile passare 15 giorni coi miei senza scannarci e porre le basi per le vacanze dei prossimi anni. Questo perché: a) in montagna dai miei c’è un clima fantastico b) è gratis c) io conto di appaltare il gnappo (e Anna?) da soli ai miei quando lui sarà un po’ più grande.

Così fin dall’inizio ho cercato di rendere il più possibile la vacanza Anna-friendly, per non farle dire (o pensare) la classica frase: “Dopo quest’anno, mai più!”.

Sembra sia andata bene. A parte qualche sclero tra me, mia mamma e mia sorella, tutto è filato abbastanza liscio. Di giorno delle grandi ronfate (mie), di sera io e la mia dolce metà in giro per feste a base di liscio e spiedini (e polenta) lasciando senza sensi di colpa il pupo ai nonni stra-felici di passare finalmente un po’ di tempo con lui.

Speravamo che il fresco dei monti facesse dormire meglio il gnappo. Nada. Non c’è clima che tenga. Adesso a settembre dovremo seriamente impegnarci per risolvere il problema sonno. Finite le vacanze ognuno ha i suoi progetti più o meno improbabili: noi, tra le altre, quella di provare a farlo svegliare un po’ di meno. Sarà dura.

Tra le istantanee delle vacanze mi sento di ricordare (cose scritte anche su Twitter così almeno me le ricordo): Anna punta da un tafàno il primo giorno di vacanza, un mio vomitino furente nel cuore della seconda notte dopo aver preso freddo al pancino, l’impossibilità di tenere gli occhi aperti leggendo sul letto dopo pranzo con lunghe dormite pomeridiane sul lettone insieme al gnappo, strani sogni notturni, Anna inkazzata per un giorno intero dopo averle fatto notare le tette a “orecchie di cocker”, un po’ di petting notturno per non svegliare i miei nella camera accanto.

E poi ancora le mazurke ballate da autodidatti (e tra l’altro neanche male!), le visite degli amici, colleghi, suoceri, zii ecc ecc., il topolino nella tavernetta che sfuggiva alle mie trappole, le risate del gnappo urbi et orbi, il tempo passato insieme, la calma nel fare le cose senza la fretta di dover correre per non arrivare in ritardo.

Da domani si ricomincia. Le vacanze sono belle anche perché, prima o poi, finiscono. Come sempre, anche se siamo stati benissimo e non ci sono stati troppi scazzi interfamiliari siamo contenti di abitare per conto nostro in una città lontana quanto basta dai nostri genitori. La libertà a volte è impegnativa, ma è una grande conquista.

  • Scusa forse ho capito male, ma stai progettando di lasciare Anna e il piccolo da soli coi tuoi in futuro? E questo dopo aver scritto che non vedi l’ora di restare da solo in citta? Forse sto leggendo troppo tra le righe ma mi sembra sempre la solita storia… Perdona la polemica, ma i resoconti delle amiche in vacanza non aiutano a decifrare diversamente.

    • Ahahahahhah! o hai letto troppo tra le righe o forse mi sono spiegato male io! Don’t worry, tutto a gonfie vele! Mi spiace per le tue amiche, le vacanze sono sempre una bella prova per qualsiasi coppia!

      • Hai ragione tu, rileggendo il post al punto c) devo aggiungere (solo per le vacanze). Non ho esplicitato il pensiero sottinteso! Comunque grazie per il commento preoccupato, fa comunque piacere. Scusa la curiosità, ma alle tue amiche che è successo?

        • Riassumo con uomini latitanti e fatica tutta sulle spalle delle mamme… 🙂

          • Ah bé, allora è un classicone! 🙂

  • Ecco, i miei suoceri non sono affatto delle cattive persone, ma non passerei MAI le ferie con loro. Al limite ci manderò la Purulla per una settimana quando avrà sette-otto anni, per godermi mio marito, ma le vacanze per me sono della famiglia e basta, anche se coi nonni è comodo e gratis…

    • Io invece al momento non vedo l’ora che il gnappo sia un po’ indipendente per mandarlo a fare le vacanze coi nonni. L’importante è che ci sia la compagnia di bambini più o meno della sua età giusta con cui passare l’estate. Io mi ricordo che da piccolo in vacanza con i miei mi annoiavo a morte!

      • E comunque io i figli al mare con i nonni li ho mandati già lo scorso anno (15 gg) e non avevano ancora un anno. Forse sbaglio. Ma forse no… 😉

  • Secondo me le vacanze con i nonni sono teribbili. Io mi ero opposto fieremente e con successo (c’è da dire che anche Silver era contraria ed è stato un gioco facile).
    L’esempio dei nostri vicini di casa al mare (giovane madre con figli e genitori di supporto) ha dato, oltretutto, ragione alla nostra scelta.
    Va da se che clima e gratuità hanno i loro vantaggi. Non potendo contare su nessuno dei due la motivazione a “pallarsi i piedi” con due qualsiasi dei quattro vecchi è drammaticamente scesa 😉

    • Credo anch’io che fare tutte le vacanze con i nonni non sia al massimo. Noi quest’anno (complici le ristrettezze economiche causa acquisto casa) abbiamo voluto fare un esperimento. Che è abbastanza riuscito. Alla fine non avendo i genitori vicini fargli coccolare il pupo per 15 giorni (e noi riposarci un po’ di conseguenza) non è stato affatto male. Credo però che gli anni prossimi faremo solo una settimana…

  • io quoto Mafalda.. Nonostante i suoceri siano brave persone.. MAI E POI MAI!!! Da sola con loro e la bambina poi? no, manco se l’Ing. mi regalasse un trilogy + una bella auto nuova!! Ovviamente la vacanza gratis alletta ma chiederei al mio compagno di farle in un momento in cui i suoceri non occupano la casa ecco 😀
    Fortunatamente i miei suoceri sono di quelli che non escono dal paese manco a pagarli e le ferie via non sanno cosa siano! Quando vanno a trovare una cugina di suocera al mare, invece di approfittare della giornata, partono dopo pranzo e si limitano alla visita (cosa che mi sembra assurda). Questo loro essere pantofolai da un lato mi da noia (perchè anche l’Ing. purtroppo è un po’ così anche se moooolto meno) ma dall’altro è una meraviglia, so che le visite al mare saranno poche e non ci sarà pericolo di vacanze tutti insieme appassionatamente 😀

    • In effetti lasciare Anna e Giacomo da soli con i miei è un po’ crudele e comunque Anna non accetterebbe. Però era un’idea, magari per una settimana soltanto, ma capisco che la cosa sia abbastanza spaventevole…

      • Hihihi ti abbiamo smontato i piani povero Fede!! 😀

        • Mannaggia a voi! 😉

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