Benvenuto tra noi

the secondNon sono ancora in grado di scrivere un post sensato su quello che ci è capitato in questi due giorni. Troppe emozioni, troppe cose da fare, troppa stanchezza mista ad euforia (e se sono stanco io non immagino neanche quanto possa essere stanca la mamma).

Solo tre foto.

La prima, poco dopo l’uscita di The Second.

La seconda, quando ci hanno lasciato tranquilli per un paio d’ora dopo il parto (travagliato, molto travagliato).the second and me

La terza, il momento per me più bello e commovente. Quando ho accompagnato il gnappo a conoscere il suo nuovo fratellino. In mano ha due volpi di peluche. Una piccola (da regalare a The Second) e una grande (che abbiamo regalato a lui).gnappo volpi

Troppe emozioni, troppe. Entrati in ospedale mercoledì alle 8.30. Alle 6.20 l’ho abbracciato per la prima volta. Dopo un’induzione infinita, un travaglio corto ma tostissimo e un cesareo. Voleva uscire di faccia lui, invece che di testa. Forse pensava ci fossero i fotografi ad aspettarlo. Ma stanno tutti bene, sia lui che Anna. E questo è l’importante.

The Second da quell’utero non voleva proprio venire fuori. E adesso non vorrebbe mai mollare le tette. Chiamalo scemo. Ha già capito tutto della vita.