Festa del papà 2015, non sono preparato

festa del papà 2015Si avvicina anche quest’anno la Festa del papà. Nel 2015 sono papà da poco più di tre anni, l’età del gnappo. Questo però è il primo anno che festeggerò da bis-papà e un po’ mi fa strano. Se tutte le scoperte e gli entusiasmi degli inizi un po’ si sono affievoliti, la stanchezza per la mancanza di sonno è rimasta, ma ormai ci ho fatto l’abitudine e non mi pesa quasi più.

Anche perché, c’è da ammettere, che il 95% di The Second se lo smazza Anna, tra allattamento h24, cambio di pannolini, cullate varie ecc. Se lo smazza talmente tanto (tenendolo quasi sempre in braccio perché se no piange) che adesso le è pure venuta la sciatica al coccige. Un dolore che spero passi presto perché non ci possiamo permettere di avere lei ko (vedi anche, “Le mamme non si possono ammalare”).

Comunque è bello avere due gnappi in casa. Uno di tre anni che ha la testa dura come il muro, che fa capricci per cose banali, ma che sa essere tanto simpatico e dolce quando vuole. E l’altro che è un bambolotto cicciosissimo, misura extra-large, che a tre mesi veste taglia sei e quasi quasi non sta più nella culla tanto è alto. Un bambinone il cui unico scopo nella vita è ciucciare da una tetta. Praticamente la mamma per lui non è la mamma: è il latte con una mamma intorno. E va bene così.

E tra poco è la Festa del papà, che bellamente zomperemo, perché tanto la Festa del papà, della mamma, delle donne, degli uomini, dei nonni, degli zii ecc. alla fine non è che le festeggiamo. Ma la ricorrenza comunque c’è. E io non sono preparato più di tanto. Come sempre, da tre anni a questa parte. Ancora mi fa strano.