Fertilità maschile, la prova del test fai da te (tutorial)

test fertilità maschile fai da te (0)Da quando ho aperto questo blog (prima ancora di diventare papà per la prima volta) nell’ormai lontano 2011 ogni tanto mi arrivano delle mail di prova prodotto.

C’è un po’ di tutto, dall’album fotografico online, alla startup che ha creato la app che trasforma il tuo smartphone in un termometro a infrarossi, passando per marche di scarpe per bambini fino al “cambio merce” con alcuni articoli sportivi (peccato che io e lo sport siamo due galassie ancora molto lontane).

Recentemente ho ricevuto una proposta di prova prodotto che mi ha incuriosito e che ho accettato di fare… per il bene della scienza.

Il prodotto era SwimCount, un test di fertilità maschile brevettato in Danimarca.

Conoscendomi, capirete come davanti alla possibilità di “divulgare la scienza” ed essere utile ad altri papà facendogli conoscere questo test, non potevo di certo tirarmi indietro.

E quando mi ricapita che qualcuno mi chieda di produrre sperma per una buona causa?

Quindi, senza troppe esitazioni, ho accettato. Senza neanche sentirmi troppo in colpa per la pratica onanistica che avrei dovuto fare. Ce lo chiede la scienza, bellezza.

Forse non è neanche peccato (il solito contro il sesto comandamento, quello degli “atti impuri”, un modo molto politicamente corretto di chiamare la pratica masturbatoria in confessionale).

Ad ogni modo, a come fare ci avrei pensato dopo.

Intanto il pacco bianco, molto anonimo per non destare sospetti (potevano esserci dentro delle palline cinesi, vhs porno, oppure un test rapido di fertilità maschile appunto…) è arrivato nel giro di 24 ore.

Test di fertilità maschile fai da te, tutorial

Prima del tutorial sulla fertilità maschile fai da te dovrei descrivere un attimo il contesto.

Premessa (semi)seria

C’è da dire che io sono una persona fortunata. Molto fortunata. Due volte su due non ho sbagliato il colpo. La prima volta, come sapete, a sorpresa. La seconda volta al secondo giro di boa.

Il tutto senza programmare nulla, calendari, test dell’ovulazione ecc. No no, più o meno una riproduzione sessuata, degna dei migliori mammiferi. Gnappa, target, toro che vede rosso e i girini che fanno il loro mestiere. Bam, biglia in buca.

Ripeto, di tutto questo non ho particolari meriti né abilità. E’ andata così. Punto. E’ andata bene? Bah, dai per ora direi sì. Anche se i gnappi tutte le sere prima di cena, di ritorno dal parchetto, fanno sclerare non poco Anna e a volte ti verrebbe voglia di farli tornare due cromosomi XY. Ma a parte questo sono proprio belli eh.

Comunque, quello della fertilità maschile è un problema serio. Quello della fertilità in generale è un problema serio e complicato (sia per gli uomini che per le donne). E direi che qui non è il caso di approfondirlo.

Ma sappiate che, anche se faccio il minkione qua sopra, mi ritengo molto fortunato e penso spesso alle persone che non possono avere questa “fortuna” (se di fortuna si tratta eh, ma io ancora non ci ho capito bene come funziona questa vita…).

La decisione

Qualche sera dopo, rompo gli indugi e chiedo ad Anna (che aveva ritirato il pacco in portineria e si era messa a ridere dopo averne saputo il contenuto): “Stasera dobbiamo fare il test, ce lo chiede la scienza”.

“Dobbiamo??!! Ma non fai da solo?!” (ci prova sempre a non schioccarmi la gnappa quella là, manco fosse di platino).

“E che, mi vuoi far fare da solo?! Naaa, dai dai, finisci di lavarti i denti che io intanto preparo il kit”.

La preparazione

Sostanzialmente il kit per il test di fertilità maschile fai da te della SwimCount è composto da:

  • il test vero e proprio, una specie di scatola di plastica dove andrà inserito lo sperma
  • un barattolino di plastica per raccogliere il prodotto testicolare
  • una mini-siringa per trasferirlo dal barattolino al test
  • il libretto di istruzioni (multilingua, pure in italiano)

Ecco qua il tutto:
test fertilità maschile fai da te (2)La carta assorbente ovviamente l’ho aggiunta io, non è compresa nel kit. 😉

La raccolta

C’è bisogno che descriva minuziosamente com’è andata la produzione spermatica? Anche no dai, invoco la mia privacy tra quello che è successo tra me e la mia dolce metà. Ad ogni modo è stato divertente. Abbiamo fatto tutto normale e poi alla fine il coitus in barattolus.

La produzione delle mie vescicole seminali in tutto il suo splendore

La produzione delle mie vescicole seminali in tutto il suo splendore.

Il tutorial del test di fertilità maschile fai da te

Una volta emesso l’eiaculato (dai usiamo termini scientifici per cortesia, mica siamo in Autogrill) bisogna attendere 30 minuti, girandolo di tanto in tanto, tipo il passato di verdure che giri nella pentola perché non si attacchi su fondo.

Poi basta prenderne 5 ml con la piccola siringa e inserirli nel buchino in alto del test. Qui ci sono le istruzioni, è comunque molto facile.test fertilità maschile fai da te (4)

Dopodiché si preme il cursore del test rapido e si attendono altri 30 minuti.

E alla fine, con una semplice legenda il test di darà il responso:

  • spermatozoi galvanizzati (viola scuro)
  • sperma nella media (violetto)
  • spermatozoi un po’ fiacchi (viola chiaro)
Test di fertilità fai da te, tutorial

Test di fertilità fai da te, tutorial

Ah, attenzione. Il test va fatto il terzo giorno dell’ultima volta che avete emesso dello sperma (se siete già papà di uno o due gnappi, immagino sia stata polluzione notturna…).

Ad ogni modo, i miei girini erano nella norma. Speravo fossero un po’ più sprint, tipo la lumachina Turbo della Dreamworks. Ma va bene così eh, ci mancherebbe. Mica devo alzare il tasso di natalità italiano da 1,2 a 7,3.

La gradazione del viola per il test di fertilità maschile fai da te

La gradazione del viola per il test di fertilità maschile fai da te

Test finito, conclusioni

Non so se sarò stato utile alla scienza o ad altri papà (presenti o futuri) però diciamo che è stato un modo diverso e abbastanza divertente di passare la serata. Quindi se la vostra dolce metà fa la difficile, potreste anche ricorrere a questo escamotage.

“Cara, ma sai che ho un dubbio che i miei spermatozoi siano un po’ troppo rilassati visto che è tanto che non lo facciamo? Possiamo controllare con un test fai da te?”. Come dire di no a un uomo in preda ai dubbi sulla sua fertilità? Ogni scusa è buona, voi mi insegnate.

Ecco, se fossero sempre così le prove prodotto del mio blog (chessò: sex toys, lubrificanti, bambole gonfiabili, centri massaggi cinesi da recensire su Tripadvisor…) si potrebbe unire l’utile al dilettevole. Perché non essere utili a tanti altri papà che non conoscevano questo comodo test senza dover andare in ospedale a fare spermiogrammi vari?

p.s. Per questo test non sono stati maltrattati animali (tranne i miei girini che purtroppo sono finiti in un barattolo, ma almeno, per una volta, hanno visto un po’ di luce).

p.s.2. Dopo il test, ho fatto rivedere ad Anna la superba scena di Woody Allen che spiega, vestito da spermatozoo, come funziona l’eiaculazione. Sublime.

 

  • Priscilla X

    Immolarsi così per la scienza…ce ne fossero altri come te!

    • In effetti… E’ un duro lavoro quello del tester, ma qualcuno deve pur farlo. 😀