Vari-cella (ed eventuali)

Ehilà. Come va? Tutto bene?

Ehm.

A momenti mi dimentico la password del blog tanto è il tempo che non scrivo… Vabé.

Dopo le vacanze abbiamo dato con la varicella dei gnappi. Prima The Second che si è ammalato in montagna e poi il gnappo che sta smaltendo in questi giorni le ultime croste.

Praticamente sono rimasti dai nonni per un mese tra uno e l’altro. E si sono fatti due mesi di vacanza a occhio e croce (i gnappi, mica i nonni).

Sabato andiamo finalmente a prendere il gnappo e la famiglia destrutturata si ricompone finalmente. Non vedo l’ora perché con questa varicella abbiamo appaltato i nani a fasi alterne al mutuo soccorso familiare.

Ovviamente The Second l’ha presa leggera (una crostina in faccia e pochissime sul corpo) e senza febbre. Il gnappo senza febbre anche lui, ma a guardarlo in faccia faceva spavento, povero.

Anna sta bene, incrocio le dita per un suo nuovo lavoro (sempre a cottimo, ma meglio che niente).

E io? Speriamo che me la cavo… (cit.) Io la varicella non l’ho passata, ma ho fatto gli esami del sangue tempo fa e sono immune. Tié, maledetto virus zoster.

p.s. no, va tutto bene in realtà, anche se non riesco a uscire dal tritacarne. Ho anche un post in bozza che è lì da settimane e scrivo a spizzichi e bocconi. Di qua passo sempre meno, ma se c’è qualcuno mi fa solo piacere, anche solo per un saluto. So che non manco a nessuno, ma manco un po’ a me stesso. Davvero. Solo che i gnappi crescono e io non ho più l’entusiasmo degli inizi. Mannaggia. “Fede”, mi chiedo, “ma tu con ‘sto blog che cacchio ci vuoi fare”? “Boh, e che ne so…”.

p.s.2. ah, abbiamo scelto la scuola elementare del gnappo. Ora aspettiamo le graduatorie. Quello a settembre va in prima. Non ci voglio pensare.