Auguri a tutti i papà (e a tutti i Giuseppe)

La festa del papà è un po’ come la festa delle donne. Ci si ricorda per un giorno di una “categoria” astratta che invece andrebbe riscoperta quotidianamente nelle relazioni in cui ci troviamo a vivere ogni giorno. E’ banale, ma ogni minuto dovrebbe essere la festa del papà, della mamma, della donna, dell’uomo, dei bambini, dei nonni. Di tutti. Meglio sarebbe ricordarselo tutti i giorni.

Detto questo, è anche giusto onorare gli anniversari e le ricorrenze. Immagino poi che per tanti sia comunque un bel momento da festeggiare in famiglia. Ed è giusto che ci sia. E quindi tanti auguri ai papà.

E visto che, come a Natale, ci ricordiamo solo il 24 dicembre di dover essere più buoni, vorrei oggi fare gli auguri a tutti i papà che si trovano in difficoltà, sperando che il futuro possa portare loro un po’ più di serenità.

Auguri quindi ai papà che hanno perso il posto di lavoro e non sanno come arrivare a fine mese. Ai papà separati o divorziati che vedono i loro figli – se va bene – solo una volta alla settimana. Ai papà per caso che ancora non riescono a vedersi nel ruolo. Ai papà che hanno perso un figlio, ma che rimangono padri per sempre. Ai papà normali che tutti i giorni si fanno un mazzo tanto per dare un futuro sereno alla propria famiglia. Ai papà allontanati e respinti dalla loro famiglia che non hanno più un tetto sotto cui dormire la notte.

Auguri anche ai papà che hanno commesso degli sbagli, perché possano essere perdonati. Ai papà troppo impegnati e menefreghisti, perché riscoprano la gioia di passare il tempo con la loro famiglia. Ai papà-bambini, perché maturino e capiscano che i genitori sono due e non solo la mamma. Ai papà alcolizzati o tossicodipendenti, perché la loro unica vera droga possa essere l’amore della loro famiglia. Ai papà violenti, perché si pentano e possano in qualche modo rimediare al male commesso.

Insomma, tanti auguri a tutti i papà, belli e brutti, buoni o cattivi, normali o straordinari, giovani e meno giovani, simpatici o antipatici, ricchi e poveri.

Ps. Tutte le categorie elencate (ma ce ne saranno molte altre) sono applicabili anche alle mamme. Ma per la loro festa bisognerà aspettare la seconda domenica di maggio. Oggi è il giorno dei papà, auguri a loro e buon onomastico a tutti i Giuseppe.