Capodanno 2013-2014 passato in scioltezza, evvai

capodanno 2013 - 2014 fuochi d'artificio

Ora è tutto in discesa. Passato Natale, passato Capodanno, arrivare alla Befana è un soffio. E potremo finalmente scavallare queste feste. Finora è andato tutto bene. Come sempre sono io che mi faccio delle seghe mentali inutili prima del tempo. Il mio è un lamento preventivo. Perché a ben vedere non c’è niente di cui lamentarsi. Anzi, soprattutto adesso che c’è il gnappo e tutte le attenzioni di amici e parenti vengono catalizzate su di lui. E’ quasi divertente.

Il Natale lo abbiamo fatto dai miei. Con tutto il parentame vario. Solito pranzo e scarto dei regali sotto l’albero. Con nonni, zii e un bisnonno. Poi io e Anna prima di Capodanno abbiamo fatto una toccata e fuga in quel di Venezia a trovare una coppia di amici. L’ultima volta che ci eravamo visti gli avevamo detto che Anna era incinta. Adesso sono loro che aspettano il secondo. Praticamente ogni volta che ci si vede qualcuna è rimasta incinta. Bene così.

L’unica sera passata nella Serenissima è stata tosta. Io e Anna (senza gnappo, appaltato per un giorno e mezzo ai nonni) in giro per locali con il mio amico a farci da Cicerone (o Caronte, visto che ci ha traghettato a cicchettare tutta la notte). Venezia è l’ideale per ubriacarsi in tranquillità. Niente macchine, niente traffico, solo vaporetti, bar e movida in cui tuffarsi come se non ci fosse un domani. Il mio amico, essendo veneto e gran frequentatore di nightlife, è molto più navigato di me, ma per una volta sono riuscito a stargli dietro coi bicchieri. Peccato che non ho più il fisico di una volta e il mattino dopo la nausea si sia impossessata di me. Per smaltire, una buona mezza giornata mi ci vuole tutta. Non so’ più er ghepardo di una volta.

Capodanno in scioltezza. Siamo andati dai miei. Cenone sobrio in casa con i piatti della tradizione. Gnappo a giocare con i miei in camera da letto, io e Anna a guardarci pezzi del L’Attimo Fuggente. Uno di quei film che rivedi sempre volentieri. Anche per la milionesima volta.

Ed eccoci qui pronti per lo sprint finale in vista della Befana. Ma le feste non finiscono qui perché poi tra poco ci sarà il compleanno del gnappo. Birthday numer two. Anna sta già pensando di organizzargli una festina coi compagni dell’asilo. L’anno scorso ero riuscito a sfangarla. Quest’anno mi sa che mi tocca. Ma tanto faccio fare tutto da lei. Buon anno!