Archivi categoria: Cartoni animati

Recensioni e impressioni sulla tv

Le 12 più gnocche dei cartoni anni ’80 e ’90

nadia il segreto della pietra azzurraI cartoni animati degli anni ’80 e ’90 erano pieni di gnocche. Ragazze o ragazzine belle, di cui, da bambino, non potevi non innamorarti. Fin da piccolo, guardando la tv, ho dovuto così fare i conti con la mia eterosessualità. C’erano infatti alcuni cartoni animati con protagoniste davvero belle e intriganti. Erano amori platonici ovviamente, di quelli che si hanno a 5 o 6 anni, ma fin da allora si iniziava a fantasticare su quella con cui ti saresti voluto fidanzare. Pensieri innocenti, a cui ripensi da grande con un velo di nostalgia.

Detto questo ‘sti disegnatori di cartoni animati giapponesi, negli anni ’80 e ’90, ci mettevano del bello e del buono per creare protagoniste femminili fighissime. Alcune al limite della censura (e infatti alcune scene in Italia sono state censurate). Da noi si sa, il senso del pudore è un po’ diverso rispetto ad altri Paesi.

Ok, bando alle ciance. Ecco la mia classifica delle 12 gnocche dei cartoni animati che mi hanno fatto sognare da bambino. Continua a leggere

Gli animalisti, la Mozione Peppa Pig e i funghetti

mozione peppa pig parlamento ue-1000Di Peppa Pig temo che non ci libereremo tanto presto. E non tanto per i nani che la guardano alla tv, quanto per tutto il contorno di notizie che in questi giorni stanno uscendo sulla maialina più amata e odiata della tv. Dopo essere apparsa sulla copertina di Vanity Fair come “ragazza del momento” per caso l’ho trovata anche su Il Foglio. Adesso ce l’hanno su gli animalisti che hanno fatto una mozione al Parlamento europeo. Oltre a non mangiare carne, secondo me questi prendono strane sostanze.

Ecco come l’ho letta: la commissione petizioni del Parlamento europeo “ha deciso di iscrivere la petizione denominata ‘Mozione Peppa Pig‘, presentata il 15 gennaio dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa)”. L’associazione spiega che “la mozione prende il via dalla campagna sulla tutela dei bimbi nella visione dei cartoni animati che coinvolgono animali lanciata un mese fa e chiede al Parlamento di pronunciarsi sulla necessità di inserire alla fine dei cartoni o dei film, ma anche di libri e fiabe, una pagina dove si spieghi chiaramente che gli animali usati nei cartoon spesso nella vita reale vengono maltrattati, se non addirittura sterminati”.

Tutto chiaro no? Ah no?! Forse perché mangiate ancora la carne e non quei gustosi funghetti che prendono loro.

Continua a leggere

12 cartoni anni ’80 che dovrebbero tornare

chobin cartone anni '80Prima di diventare papà ho iniziato a riscoprire il mondo cartoni animati. Dopo le full immersion da bambino, negli anni 80, li avevo abbandonati con l’arrivo dell’adolescenza. Al massimo guardavo Bayside school o Baywatch al pomeriggio, mentre alla sera, avendo una sola televisione in casa, non riuscivo mai a vedere Beverly Hills 90210 che invece guardavano molti miei compagni di classe delle medie.

I cartoni però hanno accompagnato la mia infanzia, dai tempi di Bim bum bam. Prima dell’arrivo del gnappo ho cercato di mettermi in pari recuperando tutti gli Shrek, Madagascar, Kung Fu Panda, Cars, Nemo e altri cartoni “nuovi” che non avevo mai visto.

Adesso invece sono concentrato sulla riscoperta dei miei vecchi cartoni della mia prima infanzia. Che sto riproponendo anche al nano, facendogli vedere le sigle dal telefonino per tenerlo buono mentre gli faccio l’aerosol.

Continua a leggere

Peppa Pig nelle sale dei cinema, si salvi chi può

peppa pig film cinemaCi siamo. Il giorno è giunto. Peppa Pig ce la ritroviamo pure al cinema. E come ogni evento d’eccezione che si rispetti, non rimarrà in cartellone un mese. No, la proiezione del film “Vacanze al sole e altre storie“, che condensa dieci episodi della nuova sesta serie, sarà solo per due week end, questo (11 e 12 gennaio 2014) e il prossimo (sabato 18 e domenica 19 gennaio). Toccata e fuga insomma. E grandi corse e code per accaparrarsi i posti.

La formula è sempre la stessa: una serie di dieci episodi inediti di Peppa Pig, da 5 minuti l’uno. Per un lungometraggio che dura 50 minuti. Quei volponi (anzi, visto il soggetto, quei maialoni) della Warner Bros entertainment hanno così creato un’occasione, spiegano in una nota, “per vivere e condividere con i propri bambini il divertimento di Peppa Pig e della sua famiglia, il tutto arricchito con il contributo dei personaggi più amati di Rai YoYo, Carolina Benvenga (la Posta di Yoyo) e Oreste Castagna (Storie di Gipo)”. Peccato non ci sia la sexy Fata Ariele, alias Greta Pierotti.

“Diciamo tutti grazie alla Warner Bros?”. “Graaaaaazie Warner Bros!”. Non ci bastava lo sfracassamento di maroni di Peppa dalla tv di casa. Coi nani lobotomizzati che non chiedono altro che guardare la loro dose quotidiana di Peppa. Continua a leggere

In viaggio con Pippo e il rapporto tra padre e figlio

in viaggio con pippo film disneySalve a tutti, sono di nuovo io, la Regina dei Furetti. Mi scuso innanzitutto per il terribile ritardo, e questa volta vi porto una nuova recensione di un vecchio film d’animazione.

In viaggio con Pippo (A Goofy Movie) è uno dei miei film d’animazione preferiti di tutti i tempi, se non, addirittura il mio preferito, ed è datato 1995. Questo film vede Pippo come protagonista, insieme al suo figlio Maximilian, ormai quattordicenne. Pippo & Max infatti erano stati protagonisti in passato di una serie TV del sabato mattina intitolata “Ecco Pippo!”, della quale però non sono mai stata una grande fan, ma non disdegnavo neppure.

Di cosa parla questo film? Per prima cosa, lo schema narrativo In viaggio con Pippo a prima vista si distacca dallo schema di Propp usato negli altri film Disney. Per chi non sapesse, lo schema di Propp è lo schema utilizzato nelle fiabe e consiste in un eroe che intraprende un viaggio, deve compiere una missione, e dopo mille pericoli sconfigge il mostro o libera la principessa. Il film infatti è una commedia americana godibilissima e, a differenza di altri film Disney, non c’è un mostro cattivo, nessun rivale da sconfiggere, ma un sano confronto/scontro tra padre e figlio. Continua a leggere

Il “vangelo” di Peppa Pig, a lei tutto è possibile

Peppa PigQuasi quasi mi commuovo. Ma dal ridere. Perché non pensavo che il mio post di martedì scorso sui “Messaggi subliminali di Peppa Pig” facesse tutto sto casino. Ora, questa è la dimostrazione che Peppa Pig è un tema caldo, scottante. Ci tocca nel vivo, nella carne (che parlando di maiali è tutto dire), nei nostri affetti più cari. Peppa uber alles.

Riassumo: dopo aver scritto il post, mi accorgo che domenica il tutto viene copiato e incollato tale e quale sul sito Notizie Evangeliche. Cambiano solo il titolo, che diventa “Cambiate canale, messaggi sbagliati di Peppa Pig“. Il resto è paro paro, pure le foto. La fonte (cioè io) è scritta piccola piccola in basso a sinistra dove c’è linkato il post del sottoscritto (Ma fuori c’è scritto solo “Fonte” e bisogna cliccarci per andare al post originale). Per scrupolo controllo anche gli altri articoli, sotto la sezione “Notizie dal mondo evangelico” del sito, e sono più o meno tutti brutali copia-incolla con linkata sotto (non troppo visibile) la fonte.

Ora, come il mio post su Peppa Pig possa essere diventata una “notizia dal mondo evangelico” questo rimane per me un mistero. Ma con Peppa, si sa, tutto è possibile. Anzi, a Peppa tutto è possibile.

Continua a leggere

Messaggi subliminali di Peppa Pig

peppa pig porchetta ultima puntataPerché Peppa Pig piace tanto ai bambini? Quali segreti nasconde il cartone animato della famiglia di maiali con la faccia a forma di phon (o per i più smaliziati a forma di qualcos’altro…)? Perché Peppa e George sono così tanto amati dai bambini e poco sopportati, più o meno bene, dai genitori? Io grido al gomblotto. Dev’esserci per forza qualcosa sotto, qualche messaggio subliminale che fa sì che i più piccoli siano attirati da questo cartone, tanto da farci cambiare le nostre abitudini di casa, dove ormai i nostri orari, colazioni, pranzi e cene sono scanditi da Peppa.

Peppa è ovunque. In tv, a tutte le ore su Rai YoYo e Disney Junior, su Youtube, in dvd, su vestiti e gadget di ogni tipo. Il merchandising della maialina più famosa dei cartoon spopola, avere qualcosa marchiato “Peppa Pig” è un must per i più piccoli. Cos’ha dunque di tanto speciale? Ma soprattutto, cosa c’è sotto?

Io ho guardato ormai diversi episodi e credo di essermi fatto un’idea. Continua a leggere