Archivi categoria: Maschi vs femmine

Il bello della diversità

La moglie di Matteo Renzi in bikini, la rivincita dal lato B

moglie matteo renzi culoOk, lo ammetto. Mi ero sbagliato: la moglie di Matteo Renzi non è affatto male. Ma io sono come San Tommaso, se non vedo non credo. E poi, oh, anche il migliore occhio clinico, quello che vede una gnocca a chilometri di distanza, ogni tanto può toppare. Forse mi ero lasciato trasportare dalla novità: dal fatto che Maria Elena Boschi fosse bionda, giovane, burrosa. Insomma, forse ho rivalutato troppo il suo fascino. Poi, quando ho visto le foto su Oggi del lato B della première dame mi sono dovuto ricredere. Altroché.

Perché se, dopo tre figli, puoi sfoggiare in spiaggia un bikini così, magari senza personal trainer h24 (la sora Agnese non mi sembra il tipo), vuol dire che sei gnocca inside. La first lady ha 37 anni e va per i 38. La ministra delle Riforme di anni ne ha 5 in meno e di figli non ne ha ancora. Sono entrambe toscane. In comune hanno il fatto di essere Renzi’s Angels. Una come legittima consorte, molto riservata e mai appariscente, l’altra come suo braccio destro, sui cui qualche maligno ha insinuato una presunta relazione.

Continua a leggere

Donne e ciclo, le 20 frasi più assurde lette sugli assorbenti

CatturaDa quando non sono più single mi si è aperto un universo sul mondo femminile. Cose che prima di convivere con una donna non conoscevo e che sto scoprendo un po’ per volta. Una delle realtà più misteriose per un maschio sono le mestruazioni. Quello della gnappa infatti è un microcosmo nel macrocosmo, un mistero ineffabile e coinvolgente, un pezzo di mondo che ci ha messi tutti al mondo. “Passiamo nove mesi a cercare di uscire e tutta la vita a cercare di entrare”, diceva John Travolta in “Senti chi parla”.

Della coppetta per la gnappa ho già parlato ampiamente qui. L’ultima diavoleria che ho scoperto sono invece le frasi scritte sugli assorbenti di una nota marca. Non ci volevo credere. Gli assorbenti come i Baci Perugina. Due o tre aforismi o “lo sapevi che…” stampati sulla confezione esterna del pannolino.

Stupito, ho chiesto informazioni ad Anna che mi ha confessato: “E’ come quando leggi l’etichetta dello shampoo sotto la doccia, è un passatempo”. Quindi fatemi capire: mentre le donne stanno facendo il “cambio gomme” o la pipì sul water, per passare il tempo leggono le frasi sugli assorbenti?

Il meglio però sono gli aforismi e i “Lo sai che…”. In loro onore c’è anche un gruppo su Facebook.  E le ragazze si scambiano gli incarti come le figurine. Non sto scherzando, guardate qui. Ecco le migliori frasi sugli assorbenti che ho trovato… Continua a leggere

Maria Elena Boschi e l’amante di Matteo Renzi

matteo renzi con maria elena boschiQuesto è stato l’ultimo tema di lite tra me e Anna. Ci capita ogni tanto quando guardiamo la tv e io mi lascio andare a commenti abbastanza beceri, un po’ da Bar Sport. Praticamente come faccio anche qui sul blog. Ma sono cose che non penso fino in fondo, mi piace ogni tanto aprir bocca e darle fiato, sparare due minkiate tanto per. Commentare qualsiasi notizia come se fossi un casalingo di Voghera. Sono fatto così. Non so mordermi la lingua.

Solo che per la mia dolce metà, evidentemente, certi temi sono tabù. La dinamica di solito è questa: sento una notizia in tv, io commento a vanvera, lei si inkazza e mi offende. Poi mi tiene il muso. Al che, dopo un po’, mi arrabbio io. E’ una formula già rodata diverse volte. Questa volta poi si è inrabito anche il gnappo, che mi ha dato i suoi soliti schiaffi senza motivo e di conseguenza le ha prese appena prima di andare a letto. Come ricompensa però ci ha tenuto svegli tutta notte.

L’ultimo oggetto del contendere è stata un’intervista alla moglie di Matteo Renzi, Agnese. L’avevo vista qui su Corriere.it e poi, la sera, l’abbiamo riguardata in tv insieme.

Continua a leggere

Il Natale della Mamma imperfetta, tra fiction e realtà

il natale della mamma imperfetta al cinemaDal computer alla tv, e anche sul grande schermo (ma solo per un giorno). E’ il percorso di “Una mamma IMperfetta“, la serie di Ivan Cotroneo che racconta la storia di Chiara, delle sue amiche e delle loro famiglie, diventate ormai persone di casa per tanti aficionados che hanno seguito giorno per giorno le loro storie, su Corriere.it e su Rai2.

Adesso arrivano anche al cinema. Solo per oggi viene proiettato in 95 sale “Il Natale della mamma IMperfetta“, con replica in tv il 27 dicembre su Rai2. Estiqaatsi?! Infatti, anche perché io già ho a che fare con il mio di Natale, figuriamoci se mi metto pure a seguire quello della mamma imperfetta!

Però confesso di aver seguito tutta la prima serie (avevo scritto un post a maggio), mentre la seconda, dopo le prime due puntate viste per curiosità, l’ho lasciata al suo destino. Perdendo infatti due o tre episodi per vari motivi, poi il doverli recuperare diventa quasi un lavoro. Così ho mollato il colpo. Continua a leggere

Il fascino dei toy boy per le Milf

toy stroryQuesta va raccontata. Anche se al momento ho pochi dettagli perché mi è stata riferita per vie traverse e non ho ancora sentito i diretti interessati. Fa brutto venire a sapere di un tradimento e poi subito chiamare la persona per chiedere: “Oh, come va? Ho saputo…”. Sembra quasi che la tua curiosità sia morbosa e vuoi farti i fatti suoi. Soprattutto se l’amico in questione non è proprio strettissimo. Diciamo che lo vedi poche volte durante l’anno, nonostante le vacanze fatte nello stesso posto di villeggiatura da piccoli.

Lui ha 37 anni, lei 34 e hanno uno splendido bimbo di 5 anni. Non si sa come (e per saperlo dovrò chiamare uno dei due, visto che sono amico di entrambi) lei li ha mollati. Sì, strano ma vero, per una volta non è lui che molla la famiglia ma lei. E’ la parità dei sessi bellezza. C’est la vie e c’est l’amour.

Continua a leggere

Giochi tra maschi

matrix agente smith cimiceUno dei momenti più belli della giornata è quando riesco a giocare col gnappo sul tappeto. Ovviamente un gioco “da maschi”, più o meno sempre una lotta, dove lo prendo, lo ribaldo, lo saccagno un po’. E lui sembra apprezzare, anche se, quando esagero e mi avvicino troppo velocemente alla sua faccia, parte lo schiaffone. Ma ci sta tutto, in questi casi me lo merito.

Altre volte invece è lui ad attentare alla mia incolumità fisica. Soprattutto nelle parti intime. Così, quando siamo sul lettone a giocare, o sul tappeto per terra e lui si avvicina a gattoni con fare “minaccioso”, devo subito mettere le mani a conchiglia per proteggere i gioielli di famiglia. Non lo fa apposta, non ha cognizione, ma quando ci mette il piede sopra, o magari si butta indietro con la capoccia, colpendomi proprio lì, la castrazione fisica è a un passo. Credo sia una delle tecniche innate dei bambini per rimanere figli unici. Una specie di istinto di cui li ha dotati la natura.

Nei nostri giochi da maschi a volte ci azzanniamo. Solo che lui non riesce a fare piano e dà dei morsiconi da urlo. Con quei quattro dentini aguzzi mi lascia il segno su mani e braccia. E per fargli mollare la presa non basta dire ahia. Devo provare a togliere la mano, ma lui, come un pitbull continua ad azzannare, con effetto al limite della scarnificazione. E’ più facile farsi male giocando con un bambino di 16 mesi che in un match di wrestling.

Continua a leggere

Le iene

le ieneDa papà ho il dovere di mettere in guardia mio figlio dal genere femminile. Che anche lui sta iniziando pian piano a conoscere. Come l’altro giorno, quando l’ho portato al nido. Appena entrati si sono avvicinate all’ingresso quattro piccole pettegoline duenni.

Lui le guardava dal passeggino, quasi intimorito da cotanto cromosoma XX e si è ammutolito. “Fai ciao con la manina!”, gli ho detto io prendendogli la manica del piumino. Dopo due secondi, mentre loro lo guardavano con il musino affacciato al cancelletto e quell’istinto innato da mini-mammine, lui ha sganciato un mini-rutto. Bravo tato, cominci a imparare. Le donne si trattano così.

Ieri invece ci siamo trovati a un pranzo dove c’erano altre bambine. (Chissà poi perché al mondo ci sono più femmine che maschi… La natura incentiva la poligamia per la conservazione della specie? Mmm…). Queste erano più grandine, dai 4 ai 6 anni.

Continua a leggere