Dentizione e cadute varie

gattinoSta spuntando. Anche il quinto dente. Dopo i due incisivi sotto e i due sopra adesso arriva quello accanto, in alto a destra (o a sinistra guardando dalla sua parte), per una fantastica dentatura asimmetrica. Almeno per qualche tempo. E così la notte è sempre tormentata. In attesa che l’avorio buchi la gengiva gli abbiamo messo su un po’ di Dentinale, consigliato da un mio amico farmacista invece del Vea Oris spray che ci ha dato la pediatra. Oltre al fatto che è più caro, come fai a mettergli uno spray spruzzandoglielo sul punto che gli fa male?

In questi giorni dunque il gnappo è noioso. Come un gatto in amore, dico io. Come un gatto attaccato alle balle, dice Anna. Chissà perché i poveri gattini sono presi come metafore delle rotture di coglioni. Piange, si dispera per niente, è noioso. E poi sta prendendo delle gran botte. La penultima per colpa sua. Mentre si stava alzando in piedi si è lanciato indietro con la spinta. Inevitabile l’impatto con la piastrella. Che non si è ancora rotta nell’impatto con la sua testa.

L’ultima invece per colpa di Anna. Che se l’è messo a letto al mattino presto senza accorgersi che io ero già uscito. Così, non avendo messo il cuscino di pseudo-sicurezza, il gnappo si è mosso ed è caduto dal letto. Badabùm. Giù, tra il letto e il comodino. Pianto disperato alle 6 di mattina, ma poi si è riaddormentato. Mentre lei è rimasta sveglia per vedere se respirava. Che spavento.

In soggiorno abbiamo tolto il mobile della tv. Venerdì è in arrivo la libreria. Finalmente. Prevedo già una bella lotta per non fargli buttare giù i libri.