E anche questo Natale… (2)

covelli garroneL’abbiamo sfangata. Anche questo Natale, se lo semo levato dalle… Il giorno di Santo Stefano è come vedere l’oasi nel deserto. Un giorno fantastico, dove se vuoi vai al cinema, se vuoi vedi gli amici, se vuoi te ne stai a letto a dormire.

Il pranzo natalizio è andato bene. Eravamo in 12, come gli apostoli. Il gnappo ha retto fino al dolce, poi dopo i primi segni di insofferenza da seggiolone è stato prontamente preso in braccio da mia mamma. Mentre lei parlava lui, svelto come una faina, ha preso il piattino davanti a lui e se l’è fatto roteare sulla testa. Visto che mia mamma, dopo la prima volta, ha continuato a parlare, lui ci è riuscito anche la seconda volta.

Come regali gli sono arrivati lo “Speedy” della Chicco, dei mattoncini colorati più altre cose (tutine ecc) che sono state consegnate prima di Natale. Io sono rimasto incazzoso tutto il giorno, ovviamente. Poi verso sera, quando i parenti hanno iniziato ad andare via ho iniziato a rasserenarmi.

Sono fortunato perché ho dei parenti adorabili. Tutti, sorella, genitori, zii, nonno (bis) sono fantastici. Ma tutti insieme, in una volta sola, sono un incubo. Non perché succeda chissà che. Così, è una mia sega mentale. Ognuno c’ha le sue.

Sono riuscito a prenotare un paio di giorni in un hotel della ridente località per ultra 80enni che va sotto il nome di Abano Terme. Visto che io e Anna quest’anno non ci siamo fatti il regalo direi che può essere un degnissimo sostituto. Il gnappo lo sgnacchiamo ai miei suoceri. Santi subito. Poi per Capodanno verremo dai miei. Ora la strada delle temibilissime vacanze natalizie sembrerebbe in discesa.