E’ scattata la gara per il secondo figlio

In questo periodo ci sta succedendo una cosa strana. Diversi nostri amici più o meno coetanei stanno aspettando il secondo figlio. E per fortuna che in Italia c’era il calo delle nascite! Tra questi, la maggior parte ha già bambini di uno, massimo due anni.

Il primo della lista è un mio collega, anche lui alle prese in questo periodo con muti, rogiti, traslochi e donne incinte. Fa piacere essere sulla stessa barca. La sua bimba avrà poco più di un anno e sua moglie è di nuovo incinta. Cacchio, non sbaglia un colpo!

Altri due nostri amici ci hanno riprovato dopo la prima bimba che non ha ancora due anni. Adesso vorrebbero un maschio, hanno già pianificato tutti i nomi (ma si può?!) e vorrebbero, nel loro progetto di famiglia, avere femmina-maschio-femmina. Glielo auguro, anche se sul fatto di programmare troppo la vita sono sempre stato un po’ scettico. Quindi dovrebbero partorire in estate. Bé, almeno avrà tutti gli amichetti più o meno coetanei con cui giocare. Ma il migliore è stato il mio terzo amico…

 Questo, da quanto sapevo, era in crisi con la compagna. Insomma, praticamente vivevano insieme solo perché un paio d’anni fa avevano avuto una figlia (femmina pure lei) tra l’altro mentre si erano semi-lasciati. L’altro giorno mi dice: “Guarda che adesso ti supero, Paola è incinta”. :I Ma voi non vivevate in casa da separati?! Alla faccia della crisi! Comunque, meglio così, per carità.

E’ scattato così una sorta di “gara” al secondo figlio. Adesso però io mi sento indietro. Ho così proposto ad Anna di provare ora a fare il secondo. Adesso, subito! Ah, ma non si può, ce n’è già dentro uno, pronto sulla pista di lancio e spinge per uscire. Mmm, no meglio aspettare un po’ va. Vediamo come va il primo, per il secondo facciamo con calma.