Ed arrivò il suo quarto complemese

Oggi il gnappo compie 4 mesi. Ormai non sta quasi più nella culla dell’Inglesina. E’ abbastanza gigante. Ride che è un piacere, mangia ad minkiam, come vuole lui, dorme abbastanza. Diciamo che non è un rompiballe. Anzi. Sentendo i racconti in giro è davvero un dormiglione. E poi è simpatico. Sorride sempre.

Tranne quando si sveglia dopo il pisolino. Lì allora lancia urla disperate come se lo stessero scannando. Anche il pianto è meno da bebè e sta diventando più umano. Gli piace invece un casino giocare con la palestrina sdraiato sul suo tappeto. Quello con la pista dell’Ikea che ad Anna fa schifo ma a me, per 10 euro, e per l’idea che tra un po’ ci giocheremo con le macchinine vere, alla fine non dispiace.

Quattro mesi fa, verso le due del pomeriggio eravamo in sala parto. E un’infermiera me lo sgnaccava in braccio dopo il primo bagnetto. Sono passati solo quattro mesi. E lui già non sta più nella culla. Spero non cresca sempre così in fretta. Ma so già che non sarà così.