Egoismi e scazzi vari

E’ un paio di giorni che continuiamo a beccarci. Anna e io. Basta un niente che subito scappa una frase di troppo e ci piantiamo il muso per un po’. E purtroppo uno dei motivi appartenti delle nostre discussioni è proprio la gestione del gnappo. Siamo entrambi un po’ egoisti. Io forse più di lei. Ma anche lei secondo me non scherza.

Ognuno fa quel che può, ma sembra quasi che stare con lui sia la cosa più difficile di questo mondo. E questo essere egoisti non piace né a me né a lei. Che poi ci arrabbiamo su delle minkiate abbastanza colossali, ma sarà un po’ per la stanchezza e un po’ la voglia nascosta di litigare, tra ieri sera e oggi ci siamo già piantati il muso due volte in meno di 12 ore.

La prima volta perché Anna vuole iscriversi in palestra con una sua amica. Ok, a me sta bene, ma a patto che una volta che si è iscritta ci vada e non faccia come per il famoso abbonamento a teatro (in cui la quasi la metà dei biglietti comprati è rimasta nel carnet). Quando le ho detto che ci sarebbe potuta andare quando il gnappo era al nido apriti cielo: no, lei vorrebbe andarci mollandolo a me quando sono a casa. E vabè, botte piena e marito ubriaco. Poi prima di andare a letto abbiamo chiarito e ci siamo riappacificati.

Stamattina altra scena. Eravamo entrambi in casa e io dovevo andare a fare la spesa (per la cronaca la spesa è quasi sempre compito mio). Ovviamente dovevo dietro il pupo. Così vista la giornata di sole e in vena di provare il seggiolino per la bici sono andato in garage a montare il nuovo parabrezza. Ci ho messo più del previsto e il gnappo era già imbacuccato pronto per uscire e iniziava a scalpitare. Così gli animi si sono surriscaldati e mi è scappato un “…e spoglialo, pensi solo a te stessa”.

Apriti cielo, quando sono tornato su (dopo aver cercato inutilmente di montare il seggiolino che non voleva entrare sulla bici) lei era già pronta per uscire e in 2 minuti ha preso la porta ed è andata al lavoro con tre ore d’anticipo.

In tutto questo la cosa che più mi dà fastidio è discutere davanti al gnappo che non c’entra niente e sembra diventato la causa delle nostre piccole liti. Perché entrambi vorremmo fare cose per noi, ma giustamente lui richiede tempo e attenzioni. E così ce lo rimpalliamo e ci rifacciamo di essere egoisti. Forse un passo indietro comune farebbe bene a entrambi. Fosse facile!