Fa caldo e il pupo è in canottiera

In casa c’è ufficialmente caldo. Tanto caldo. Di sicuro molto meno che nella vecchia casa dove a quest’ora ci saremmo ormai sciolti. Ma di notte si fa fatica a dormire. Il condizionatore non l’abbiamo ancora comprato, anche se abbiamo già predisposto i muri. Per ora usiamo un ventilatore per la camera del gnappo (tanto per far girare l’aria) e oggi ne andrò a comprare un altro per camera nostra.

Il pupo di notte suda, si sveglia dalle 3-4 volte in su e le zanzare hanno già cominciato ad assaggiarlo, le stronze. Pungete me piuttosto, maledette, ma non bucate quella pelle morbida nuova di zecca e non mangiate quel sangue fresco fresco pieno di globuli rossi giovani e scattanti!

Così gli ho comprato una zanzariera da lettino. E’ un po’ inquietante perché è un mix tra la sacra Sindone e un feretro, ma dovrebbe funzionare. Il problema è che quando il gnappo si sveglia questo velo va tolto dal lettino e rimesso. Quindi, nel rincoglionimento notturno, la si toglie la prima volta e basta.

La cosa più ridicola è che con il caldo in casa vestiamo il gnappo solo con la canottiera smanicata che fa tanto Vito Catozzo (che per la cronaca la canottiera non se l’è mai messa) o Mago Oronzo. Già tamarro a 5 mesi.