Gli amici e la marea di regali inutili

In questi giorni ci stanno arrivando una marea di regali. In particolare dagli amici dei miei. Ovviamente nessuno ti chiede che cosa può esserti utile, ma vanno a comprare la prima cagata che gli viene in mente e tu ovviamente “a caval donato” non guardi in bocca.

Quindi ci ritroviamo con la casa piena di roba (la maggior parte inutile) costituita da: carrillon (ben tre) che al solo sentire la loro musichetta mi viene il nervoso. Coperte e copertine di ogni tipo, non si sa mai che il pupo abbia freddo! (Da notare che in casa nostra, con il riscaldamento centralizzato, ci saranno di giorno sui 26 gradi, alla faccia del pm 10). Cuffie e cuffiette che ovviamente, uscendo poco di casa, non riusciremo mai a fargliele mettere tutte. Poi notoriamente le cuffie si cambiano come i pannolini, tutti i giorni. Vuoi non farlo uscire ogni giorno con una cuffia diversa? Non si sa mai che si sporchi!

Calze e calzine, inutili pure quelle. Avete mai visto un neonato con le calze? Forse neanche al polo nord! La tutina basta e avanza.

Per fortuna, la migliore amica di mia mamma, avendo anche lei una nipotina, è stata ottima e ci ha regalato un mangiapannolini con 6 ricariche, una “torta” di pannolini (vedi foto), un sacco nanna (lo abbiamo già usato, ma il gnappo purtroppo lì dentro fa la sauna, a Milano non fa poi così freddo, sarà sempre il pm 10).

Poi tra gli altri regali le solite tutine (e vabbé, quelle ci stanno), una catenina d’oro dagli zii (che prima o poi fondo insieme alle coppette d’argento per aiutarmi nel pagare il mutuo).

Domani ci vengono a trovare i miei amici. Mi avevano detto: “Dicci cosa vuoi che te lo portiamo”. Oggi gli ho chiesto la sedia da attaccare alla tavola, oppure delle tutine tre mesi. Me le compreranno con calma (si spera), intanto, nel frattempo, domani mi portano su altri paciughi comprati dalle loro mamme per noi. Niente, è più forte di loro, proprio non ce la fanno a trattenersi. Che pazienza.