Graffiti nella cameretta

graffito cameretta muroIn casa abbiamo un nuovo graffito rupestre. Lo ha fatto il gnappo per personalizzare un po’ la sua camera. A dir la verità non era voluto. Anna era sulla scrivania a lavorare con una sua collega. Nel mentre il nanetto gironzolava intorno. Io non ero a casa. A un certo punto lui si mette sotto la scrivania. E, chissà dove, trova una matita. Nel mentre, le due donne, a capofitto con la testa nel computer, non si accorgono di nulla. E lui, il graffitaro, se ne sta zitto zitto sotto le loro gambe a completare la sua opera.

Dopo un po’ l’hanno sgamato, ma era troppo tardi. La tag era già fatta. “Bhè dai, come noi lavoravamo qui, lui si è messo nella sua di scrivania”, ha detto divertita la collega di Anna. Quando sono tornato a casa, la sera, ho visto l’opera. “E’ a matita, neanche di quelle più pesanti, vedrai che si toglie”, mi ha detto Anna, forse un po’ preoccupata che mi arrabbiassi per quel graffito sul muro. Invece no, mi sono messo a ridere. “Và che bello!” – ho detto – “lasciamolo lì per adesso”. Mi piaceva. Ci trovo un non so che di artistico. Se fosse un test delle macchie di Rorschach io lì ci vedrei una gnappa. Tanto per cambiare.

Tempo fa lessi un libro. “L’ultima lezione”, di Randy Pausch. Un libro che mi ha lasciato un segno. L’autore, se ben ricordo, scriveva in un capitolo che da piccolo, i suoi genitori gli lasciarono dipingere i muri della sua cameretta. E per lui quello fu uno dei più bei ricordi d’infanzia. Poter sfogare la sua creatività su un luogo inviolabile, i muri di casa. Anche se circoscrivendo la libertà alla sua cameretta. Così quando il gnappo ha graffitato la sua stanza mi è venuto in mente quel libro. E quel papà che era stato bambino. Vorrei fare la stessa cosa. Se il gnappo vorrà colorare le pareti della sua stanza, non dirò di no. Anzi. Magari ci salta fuori un nuovo Picasso. Sono già pronto a fargli da agente e metterlo a reddito.

Per adesso mi accontento di questo. E sorrido, ogni volta che vado nella sua camera e mi scappa l’occhio sotto la scrivania.graffito scrivania muro