I nuovi papà e Papà al centro

fare reteQuando ho iniziato a scrivere il mio blog non avrei mai pensato che sarei riuscito a tenerlo vivo per così tanto tempo. Sono passati due anni ormai dal primo post. Il gnappo non c’era ancora. O meglio, c’era, ma era nascosto là, nella pancia. Poi è uscito e, volendo, il blog poteva anche finire lì. Perché fondamentalmente io il mio blog l’avevo aperto per “protesta”. Uno spazio dove potermi sfogare liberamente, visto che di paternità, di pappe, di pannolini, di passeggini & co., all’epoca non ne volevo sentire neanche parlare. Poi con l’arrivo del nano è stato tutto diverso. Ci sono stati (e ci sono tutt’ora) diversi sbattimenti. Quello sì. Ma c’è lui. E lui è un bella cosa, una delle migliori – se non la migliore – che mi sia capitata negli ultimi 32 anni (anche la festa alcolica di Natale del 2006 non era male a dir la verità, ma sono due cose diverse…).

Comunque, quando ho iniziato a scrivere qui non pensavo che sarebbero venuto in tanti a leggermi. Magari qualcuno per sbaglio sì, visto che le vie di Google sono infinite. Ma niente di più insomma. E invece mi sono dovuto ricredere (senza credermela troppo però, sia chiaro). Così, anche grazie a chi è venuto a trovarmi in questi mesi/anni, ho deciso di continuare a scrivere, perché alla fine ci ho preso gusto. Mi piace sfogarmi qui e metterci dentro quello che mi capita, da quando sono diventato papà (ancora non ho ben capito il come e il perché, mi fa sempre strano definirmi “papà”…).

Men che meno avrei immaginato che grazie al blog, qualcuno mi contattasse per collaborazioni di vario tipo. Invece è successo. Grazie al mondo virtuale ho incontrato nel modo reale nuove persone che mi hanno coinvolto, a vario titolo, nei loro progetti. Che stanno partendo proprio in questi giorni.

Papà al centro
Di questo evento (mostra interattiva, incontri, laboratori, spettacoli, letture per bambini) avevo già parlato ad agosto, dopo aver incontrato a Milano Massimo, Stefano e gli altri papà che sono in contatto con l’associazione Papà al centro. Questo venerdì sera alle 18.30 in corso XXII Marzo (Milano) ci sarà l’inaugurazione (la mostra sarà aperta dal 20 al 29 settembre, il volantino dell’evento lo trovate qui e qui il programma dettagliato) con un incontro dedicato, guarda caso, ai papà web attivi. E mi hanno invitato a raccontare la mia esperienza di papà e blogger, insieme a Vittore (che ho avuto il piacere di conoscere dal vivo sempre ad agosto) e Francesco. Negli altri giorni spazio a padri esperti tra cui Federico Ghiglione di Professione papà e Alberto Pellai (ideatore della mostra) e ai papà separati. Ingresso sempre gratis, possibilità di appaltare i nani con servizio di baby sitting (gli incontri sono in un asilo nido tra l’altro). Chi può, se ha voglia e tempo, venga. Così ci conosciamo di persona.

I nuovi papà
Quest’estate ho fatto un altro incontro collaborativo. Grazie a Valentina, che cura la parte social della rivista “Le nuove mamme“, ho incontrato prima delle vacanze Monica, il direttore editoriale. E dopo una bella chiacchierata davanti a un caffè e un’Estathè alla pesca sono stato arruolato per il progetto “I nuovi papà” (qui la pagina FB). Per I nuovi papà curerò una rubrica settimanale che uscirà il lunedì dal titolo: “Vita da papà” (che fantasia eh?! il nome me lo sono scelto io, ci sono affezionato…) dove cercherò di ripercorrere la mia piccola esperienza di papà con il senno di poi. Riscrivere dei momenti passati dopo tempo fa scoprire cose sempre nuove.

Per il lancio Monica (fantastica P.R. oltre che attivissimo direttore editoriale) ha organizzato le cose in grande. Aperitivo free questo giovedì sera dalle 18.30 in un locale figo di Milano vicino a Corso Como (il Fiat Open Lounge, l’ex Executive per chi conosce la zona) per presentare I nuovi papà, insieme ad altri portali del network lenuovemamme.it. Quindi altra occasione per vederci se vorrete. Anche qui il tutto è pensato per lasciare i genitori tranquilli per un paio d’ore con un’apposita area bambini. Per partecipare basta iscriversi via Facebook all’evento. Il locale merita (ci portavo spesso Anna quando eravamo fidanzati), se magna aggratis, e ci si potrà vedere, finalmente di persona. Che volete di più dalla vita?! Un Lucano? E chiedetelo al bar, sicuramente ce l’avranno.

Qui la mia pagina su I nuovi papà. Questo il primo post. A presto allora, nel mondo virtuale e in quello reale.