Il cambio di cameretta

castelloSiamo ancora in giro per mobilifici. Dopo la libreria e la nostra camera da letto è giunta l’ora di rivoluzionare la cameretta del gnappo, più fratellino in arrivo. La mia funzione è abbastanza semplice: accompagno Anna in macchina, do il mio (inutile) parere, contratto sul prezzo. Per il resto fa tutto lei, dal progetto della camera, al modello dei mobili da scegliere (di solito quelli che le piacciono sono i più costosi, ma dai…).

Per ora abbiamo visto poco, ma l’idea c’è. Innanzitutto non fare la classica “cameretta dei bambini” con aeroplanini azzurri, nuvolette e sticker vari. Neanche armadi color pastello in tinta con i letti. L’idea è scegliere un armadio grande, abbastanza neutro, sul bianco, con magari degli inserti, ma niente di troppo “puffoso”.

Anche perché vorremmo che una volta comprato rimanesse quello e già mi immagino due adolescenti portare in camera una ragazza, un po’ in imbarazzo per avere una camera da bambini. Anche se sono “mobili”, mi piacerebbe che rimanessero “immobili” abbastanza a lungo.

C’è poi la questione dei letti. Siccome la camera è stretta e lunga sicuramente sceglieremo quelli a castello, anche se prima, almeno per i primi anni, prenderemo uno di quei letti doppi a scomparsa, uno sotto l’altro. (Ogni consiglio su eventuali modelli o negozi è bene accetto, visto che siamo in piena ricognizione…).

Per i primi tempi quindi il gnappo dormirà nel letto nuovo, the second lo metteremo nel lettino dove adesso dorme Momo e poi, dopo qualche anno, dormiranno tutti e due nel letto a scomparsa. Questo sicuramente sarà provvisorio. Poi lo cambieremo con il letto a castello, quando i gnappi saranno un po’ più grandi. Allora poi cercheremo anche le scrivanie, se riuscissimo a farcene stare due, anche se piccoline, sarebbe manna.

C’è solo un piccolo intoppo. Il tempo stringe. Riuscire a trovare il giorno giusto per andare in cerca di mobili non è facile (il week end ce n’è sempre una…), bisogna sgombrare la cameretta dalla cassettiera, dall’Expedit e dall’armadio che c’è adesso (e forse anche dalla scrivania) e the second arriva tra 45 giorni (o giù di lì). Non ci corre dietro nessuno, ma riuscire a fare il mini-trasloco prima che Anna ritiri fuori le tette per allattare non sarebbe male. Ma so già che non ce la faremo mai.