Insonnia pre-parto? Macché, è solo routine

Oggi faccio fatica a tenere gli occhi aperti. Come ogni tanto spesso mi succede, ieri notte mi sono girato e mi rigirato nel letto senza trovare pace. Capita quasi sempre quando alla mattina ho la sveglia più presto del solito. Mi corico, cerco la posizione “da sonno”, e i pensieri iniziano a girarmi nella testa. Pensieri per il parto? Per la casa da ristrutturare? Macché pensieri così, inutili, canzoncine assurde (tipo quella della cena della Bella e la Bestia che ho visto ieri l’altri in tv).

E mi giro e mi rigiro. Mi metto a pancia in su e quasi mi addormento. Ma niente, non ce la faccio. A tratti mi viene pure la “sudarella”. Sì, proprio quella di Christian De Sica ipocondriaco in Vacanze di Natale ’83. Allora mi scopro. Poi ho freddo e mi ricopro.

Anna fa fatica a girarsi nel letto. Si muove a fatica. Io la sento (ovviamente perché sono sveglio). Mi incazzo. Lei si alza a fare pipì e come sempre accende la luce. A quel punto mi accorgo che scappa anche a me e mi metto in coda davanti al bagno. Lei mi vede in penombra e, mezza rincoglionita dal sonno, si spaventa. Per fortuna non le si sono rotte le acque come invece ho visto succedere in questo video molto trash.

Torniamo a letto. Ancora sudarella. Mi scopro. Mi infilo le calze. Salto sul letto. Mi giro e mi rigiro. Penso che la sveglia domani mattina suonerà presto. Forse tra due ore o giù di lì. Mi incazzo. Mi giro un altra decina di volte. Canticchio nella testa le canzoni della Bella e la Bestia (maledette musiche Disney). Penso a quello che dovrò fare domani (cioè oggi). Penso che scriverò sul blog di questa notte insonne. Poi, stremato, mi addormento. Dopo poco suona la sveglia. Occhi rossi e come sempre una gran voglia di raccontare la mia notte insonne.

Pazzia in arrivo? Forse. Insonnia cronica? Mah, capita solo quando mi devo svegliare presto. Paura della paternità? Macché, mi succedeva spesso anche prima. Ansia? Bé, quella è un classico.

“Quando soffri d’insonnia non sei mai realmente addormentato, e non sei mai realmente sveglio…”. (Fight Club). Che figata!