La sindrome della Couvade, ecco i miei sintomi

Ora è tutto chiaro. Ho scoperto un’altra cosa nuova. La “sindrome della Couvade”. Dopo la composizione chimica dell’ossitocina e delle prostaglandine, la differenza tra lacerazione ed episiotomia, la differenza tra cefalico e podalico e la scoperta del baby blue, ora ho raggiunto il mio Nirvana conoscitivo: la sindrome della Couvade! (tradotto: sindrome della covata).

Me ne ha parlato per la prima volta ieri Anna dopo una chiacchierata sui miei comportamenti da quando lei è incinta. Oggi mi sono informato. Ho scoperto così che quando la donna è incinta anche l’uomo può avere “per empatia” dei cambiamenti notevoli. Cito: “Il futuro papà potrebbe soffrire di mal di denti e mal di testa, perdere l’appetito o provare nausea e vomito, potrebbe condividere con la compagna mal di reni e coliche addominali”.

No, io per fortuna non ho niente di tutto ciò. Niente vomito né mal di testa. Niente mal di reni né di denti, ma anzi, mangio come un lupo.

Ecco i miei sintomi:

1) mi è cresciuta la pancia (forse per invidia) e alla sera ho molto più appetito. Anche il compagno di una nostra amica era ingrassato in gravidanza. 

2) faccio più pipì. O meglio, faccio più fatica per la riuscita perfetta della “scrollatina”. Sì, un po’ come quando le donne incinte nello starnuto non riescono a trattenere un po’ di pipì. Per me è così dopo la minzione. Ho tre ipotesi: 1) sarà il freddo, con l’inverno succede 2) sarà il precoce invecchiamento della mia prostata o 3) la famigerata sindrome della Couvade. Pure questa ci mancava. Sarà la busta 1, la 2 o la trèèèèè?