Masha e Orso, basta torture sugli animali in tv!

masha e orsoC’è un altro cartone animato di Rai YoYo che dovrebbe mettere sul piede di guerra gli animalisti di mezzo mondo. Dopo Peppa Pig, che distorce la realtà sulle condizioni di vita dei suini, oltre che per i suoi messaggi subliminali, la nuova serie animata diseducativa per i più piccoli viene dalla Russia e si chiama Masha e Orso (Маша и Медведь). Il cartone animato, apparentemente innocuo, va in onda tutti i giorni sulla rete dedicata ai bambini e istiga le giovani menti a compiere violenze sugli animali.

Lo dice anche, velatamente, la sinossi del programma sul sito di Ray YoYo: “La serie si basa su una vecchia fiaba molto popolare in Russia in cui una bambina incontra un grosso orso a cui riesce a sfuggire. Qui è il grande Orso che sarebbe ben contento di poter sfuggire alla piccola Masha, che ogni giorno con la sua intraprendenza travolgente lo trascina suo malgrado in incredibili avventure e rischia spesso di farlo finire nei guai…”.

Ma basta guardare una puntata di Masha e Orso per rendersi conto che questi “guai” sono in realtà vere e proprie violenze fisiche e psicologiche sull’animale. In ogni episodio infatti, questa apparentemente innocua e innocente bambina, vestita di fucsia in un tradizionale abito russo, ne combina di cotte e di crude al povero amico plantigrado, vittima preferita dei suoi pesanti scherzi. Dalle malefatte di Masha non si salva nessun amico a quattro zampe. Se infatti rimane l’orso la sua vittima preferita, la piccola biondina dagli occhi verdi tortura spesso e volentieri anche gli altri animali che frequentano l’aia, i lupi e un piccolo e adorabile panda.

masha e pandaGià nella sigla del cartone animato si vedono i maltrattamenti a cui il povero Orso viene sottoposto: lui scappa via con uno storione affamato che gli morde la coda, mentre lei lo insegue con una canna da pesca in mano e il suo solito sorriso beffardo. Oppure lo cavalca senza pietà nella neve come se fosse una renna. E ancora, infierisce sul povero animale malato dandogli uno sciroppo al peperoncino che gli fa sputare fiamme dalla bocca, oltre a scatenargli contro un intero sciame di api. Già guardando poche puntate ci si rende conto di come Masha e Orso sia un florilegio di crudeltà verso gli animali messe in atto da una bambina.

masha e orso mortoLa piccola, come se non bastasse, invece di essere redarguita da un adulto sul fatto che non si deve fare del male agli animali, rimane sempre impunita, grazie al lieto fine. Milioni di piccoli spettatori apprendono così, subliminalmente, come si possono torturare gli animali senza essere sgridati. Anzi, le angherie a cui vengono sottoposti l’orso e gli atri animali sono addirittura valorizzate, cercando, attraverso di esse, di suscitare l’ilarità dei più piccoli. Dove si andrà a finire di questo passo? I risultati poi non tardano a venire a galla, se anche un’innocua orsa come Daniza è stata recentemente uccisa in Trentino per un errore durante la cattura.

masha e orso scherzoSe poi l’orso nel cartone assume il ruolo di figura paterna, si intuisce come dietro la produzione della serie animata potrebbe esserci il KGB russo impegnato a sovvertire l’ordine familiare, insegnando ai bambini a eliminare, anche fisicamente, i propri genitori. Non sarebbe la prima volta infatti che i servizi segreti usano queste tecniche inserendo insospettabili spie (Masha appunto) per deviare le menti più indifese. Sono proprio i messaggi subliminali che questi cartoni, così come per Peppa Pig, instillano nelle giovani e fragili menti dei bambini in età prescolare sentimenti negativi, sdoganando subdolamente una cultura fortemente antianimalista e antigenitoriale. Ma se in Russia, dove i diritti umani e animali vengono calpestati (vi ricordate le Pussy Riot?), nessuno ha protestato, non è detto che ciò non debba accadere in Italia.

Se per Peppa Pig infatti si sono subito levate le proteste, dove sono i difensori del povero orso della fredda steppa russa vittima della pestifera Masha? Perché nessuno ha ancora denunciato le violenze e segnalato la cosa all’autorità di vigilanza Rai, al Moige o al Codacons? Dov’è Maria Vittoria Brambilla che nella difesa degli animali si è sempre schierata in prima linea? Dove sono l’Aidaa, l’Enpa, l’Enpals e tutte le altre associazioni animaliste che finora sono restate mute di fronte a queste quotidiane violenze sugli animali trasmesse in tv senza che nessuno dica e faccia niente? Dov’è Gianni Lannes che a suo tempo mi copiò il post su Peppa Pig senza nemmeno citare la fonte?maria vittoria brambilla masha

Bisogna denunciare lo scempio e sensibilizzare altri genitori sui messaggi contro gli amici a quattro zampe che vengono inculcati ai loro bambini quando li lasciano davanti alla tv.

Per sostenere la campagna potete cliccare Mi piace sulla pagina Facebook: “Masha e Orso, io sto con l’orso“. E’ importante: bisogna alzare la voce, per dare voce a chi, come gli orsi e come gli altri animali, ancora non ce l’ha.