Partito il corso preparto, il mondo è bello perché è vario

E’ iniziato il corso preparto. Dopo essere stati rifiutati dalla famigerata clinica Mangiagalli, il bambinificio di Milano, siamo andati in un classico consultorio Asl. L’ostetrica boss che lo tiene è simpatica. Finora l’ho vista solo una volta, quando ci siamo andati a iscrivere facendo la temibile “scheda” dove ci hanno fatto le domande più improbabili.

Non vedo l’ora di andare alle tre (ben tre!) lezioni accessibili anche ai futuri papà. Sono molto curioso. Aspetterò il mio turno visto che gran parte del corso è riservato alle mamme. Ieri Anna mi ha fatto invece il resoconto della prima “lezione” e sembra si sia trovata bene.

Mi ricorda un po’ il periodo della scuola guida. Quei posti in cui ti trovi con gente che mai e poi mai avresti incontrato nella vita, ma che sono lì con te e provano la tua stessa esperienza. Dall’operaio al manager si è tutti sullo stesso piano ed è quasi un miracolo.

Sono pochi i posti in cui ci si trova in una situazione così. La scuola guida appunto, il corso prematrimoniale, il corso preparto e ovviamente gli ospedali dove come compagno di stanza ti può capitare chiunque (quasi chiunque, visto che chi se lo può permettere si prende giustamente una stanza singola).

Comunque, tra le sue compagne di corso c’è anche una ragazza di 17 anni. L’ha accompagnata il padre. “Io sono il padre… di lei, non del bambino!”, ha detto lui, temendo che lo scambiassero per il padre del pupo. E pensare che noi ci sentivamo giovani ad avere il primo figlio intorno ai 30 anni! Tra gli altri partecipanti ci sono 3 straniere ormai in Italia da anni (una dello Sri Lanka, una romena e una bosniaca) e una decina di 37enni in carriera. Il mondo è bello perché è vario? Per adesso direi proprio di sì.