Primo maggio, su coraggio

Oggi il gnappo e Anna tornano a casa dopo una settimana dai nonni. Il gnappo sarà cresciutissimo. Baratto un po’ di sonno in meno con un po’ di sbaciucchiamenti in più. Si può fare.

Maggio si prospetta infuocato. Dovrebbero finire a fine mese i lavori di ristrutturazione della casa (ah, stanotte ho sognato di entrarci e non era ristrutturata come volevamo, vabè) e ai primi di giugno, si spera, faremo il trasloco. Ci mancano ovviamente un casino di cose da fare: andare a prendere la porta blindata, i termosifoni, impacchettare e imbiancare la vecchia casa e altri impegni che al momento non mi vengono in mente, ma so che arriveranno nel frattempo.

Cercherò di ridurre al minimo sindacale le public relations (amici, aperitivi, serate ecc.), ma come se non avessi cose da fare, devo presenziare ad un paio di matrimoni e prepare gli esami della sessione di giugno-luglio. Il tutto continuando a lavorare e prendendo una settimana di ferie a cavallo del trasloco. Ah, vorrei anche vendere lo scooter a breve e prima vorrei sistemarlo un po’ (almeno lavarlo e fargli cambiare le pastiglie dei freni).

Domani per fortuna ho la giornata “libera”. Le commissioni si moltiplicano e devo resistere almeno fino a fine giugno. Ok. Trasloco, casa nuova, esami, matrimoni, lavoro, commissioni varie: a noi due!