Risparmiare con un bambino, mission (im)possible?

Ho già parlato qui dei primi incredibili costi dopo la nascita del pupo. E anche dei regali inutili, qui. Dopo aver letto un post di Ennecigi sull’argomento, vorrei anch’io esprimermi su tutti gli errori “da novellini” che abbiamo fatto nel comprare cose rivelatesi poi inutili o inutilizzate.

1) Le garze. Appena tornati a casa c’è da medicare spesso il cordone ombelicale. Ok, vado in farmacia. Sei euro per un kit della Pic da 3 garze e 3 retine. Ne ho già parlato, lo so, rischio di essere ripetitivo, ma la cosa mi sconvolge ancora. Il giorno dopo mi fiondo al supermercato a prendere le garze 10X10 a un euro e mezzo circa. Il problema sono le retine. Non le ho trovate da nessuna parte, tranne quelle per ginocchio-braccio-dita dell’Amuchina che però, anche tagliandole, non vanno bene. Così in ospedale, alla prima visita, ne ho scroccate un paio. Per fortuna il cordone ora si è staccato…

2) Il fasciatoio. I miei suoceri hanno comprato il fasciatoio con base dove appoggiare il mostro, compreso di vaschetta per il bagnetto e “telaio” metallico che appoggia a terra e regge il tutto. Risultato. Se lo mettevamo così com’era in bagno non ci passava più nessuno. Lo abbiamo così smembrato: la base è finita sulla lavatrice, la vaschetta è appoggiata per terra in corridoio e la base di metallo piegata in cucina. Era meglio comprare solo la base (che vendono anche separatamente) e risparmiare.

3) Fisiologica. (Fregatura evitata). Un’amica ci ha regalato la soluzione fisiologica in boccetta di vetro e un kit di siringhe piccole. Basta caricare la siringa, togliere ovviamente l’ago, e “sparargliela” nel nasino. Il lavaggio è molto, ma molto più economico che facendolo con i flaconcini monouso.

4) Coppette assorbilatte &co. Le coppette d’argento contro le ragadi da 44 euro. Magari funzionano davvero, nessuno lo nega, peccato che Anna le abbia usate sì e no 3 o 4 volte. Insomma, l’unico vero rimedio contro le ragadi è che il pupo si attacchi bene. Il resto è solo un palliativo. Quindi, okkio da subito all’attacco. Non deve fare male!

5) Cuscino allattamento. Idem come sopra. Usato un po’ in gravidanza. Ora che è giunta finalmente la sua funzione giace appoggiato per terra sopra l’ovetto. Anna si trova meglio senza cuscini.

6) Termometro. Lo ha comprato mio suocero in farmacia e non voglio neanche immaginare quanto l’abbia pagato. Per carità, far girare l’economia e aiutare la categoria dei farmacisti va bene. Ma lo lascio fare a lui. Io trovo (quasi) tutto al supermercato. Compreso il termometro da orecchio. Insomma, prima di fiondarvi in farmacia, fatevi un giro al supermercato.

7) Biberon, tettarele, contenitori raccogli latte. Comprati sempre in farmacia da mio suocero. Ma si è innamorato della farmacista che ci va sempre? Io invece per contenere il latte “appena munto” ho comprato al supemercato per un euro i contenitori per analisi delle urine (quelli grandi). Sono sterilizzati e sono pure graduati.

Questa è solo una piccola lista che mi è venuta in mente. Chissà ancora quante cose inutili mi toccherà comprare. Come sempre, si accettano consigli da chi ha più esperienza. Risparmiare humano est, sperperare diabolicum!