Sesso questo dimenticato, la gnappa è ancora fuori uso

La gnappa è ancora un po’ fuori uso. Ok che siamo in Quaresima e un fioretto si può anche fare, ok che le gioie della vita sono tante – dalla primaverachearriva ai sorrisi di G. – ok che la mente deve dominare il corpo, ok che bisogna anche provare la castità post-matrimoniale… ma quanto tempo bisogna aspettare ancora per una trombatina?

Ieri ci abbiamo provato. Sembrava tutto perfetto: il gnappo nel sonno profondo alle 10 di sera dopo il bagnetto, io senza libri da studiare né impegni o orari strani al lavoro, doccia di giornata.

Niente, la gnappa duole ancora.

Abbiamo anche applicato lo strano lubrificante a ph fisiologico di colore bianco denso che la ginecologa ha dato ad Anna (bianco denso??!! pensavo esistessero solo liquidi e trasparenti e al gusto di fragola… mah). Abbiamo provato diverse posizioni (cioè, più o meno le solite due o tre, mica l’intero kamasutra). Niente.

Sarà che gli ormoni sono impegnati nell’allattamento e la gnappa è quasi insensibile o ultransensibile (una via di mezzo no eh?), sarà che è passato troppo poco tempo dal parto, ma da qui a diventare un monaco trappista il passo è breve. A parte i miei ormoni imbizzarriti, quello che davvero mi piacerebbe, con i dovuti tempi e modi, sarebbe il tornare a fare con la mia dolce metà un piccolo revival dei bei tempi che furono, quando ancora non avevamo poppanti per casa e le tette erano solo un mio strumento di piacere e non una fonte di alimentazione per la prole. Ecco, un po’ di intimità vera e “fisica” con Anna davvero mi manca.

Ma evidentemente dovremo aspettare ancora un po’. Sempre sperando che tutto torni a posto e l‘episiotomia non abbia fatto danni irreparabili. Secondo la ginecologa la gnappa è ok… Peccato che lei le dia solo un’occhiata e via, mentre poi quelli che la devono usare siamo noi! Speriamo comunque abbia ragione e che con il tempo tutto si sistemi.

Ma come facciano i genitori con figli piccoli (o grandi) a praticare un po’ di sano zum zum sotto (o sopra) le lenzuola?

L’altro giorno ci abbiamo provato di giorno, presi dall’ispirazione del momento, con il pupo che era appena stato addormentato. Non ci sembrava vero. Ci siamo lanciati sul divano. Il tempo di spogliarci con un po’ di foga e di iniziare un po’ di “petting” e lui si è svegliato (per lui intendo il gnappo, non il mio migliore amico). Sigh.