Streptococco bello

tampone da streptococco belloQualche mese fa avevo scritto un post sullo streptococco. Questo fantomatico batterio che ormai da mesi, ciclicamente, torna a casa nostra. Evidentemente si trova bene da noi. Gli piace il gnappo, ma soprattutto Anna che lo becca ogni tre per due. Da lì poi arriva anche a me e a The Second.

Da mesi ormai stiamo rendendo ricchi i laboratori di analisi che con tamponi rapidi e colturali autofinanziano le proprie ricerche scientifiche su “come fare soldi con una famiglia di quattro persone, con un batterio solo, ma cazzuto”.

Siamo quindi ancora alle prese con gli antibiotici. Amoxicillina e acido clavulanico. Mortacci loro.

Visto che non siamo medici e volevamo capire qualcosa in più su ‘sta rottura de cojoni Anna è andata in avanscoperta dalla pediatra e si è fatta finalmente spiegare un po’ di cose sullo streptococco (ormai lo sentirò anche quest’estate in spiaggia: “Streptococco belloooooooooo! Streptococcoooooo”.

Quindi, ricapitolando, ecco gli

Streptoaggiornamenti

Cosa dice la nostra pediatra sullo streptococco

(Il riassunto mi è stato fatto da Anna per mail, che riporto paro paro.

  1. Dice che è corretto fare il tampone alla family se uno ha lo streptococco. Ecco… magari senza le ansie visto che se non si hanno sintomi e si aspettano due giorni non muore nessuno.
  2. Meglio per me (che non ho sintomi) fare il tampone in laboratorio. Il rapido, per giunta fatto da noi*, per lei non è sicuro. A quel punto, facciamolo pure a the Second in laboratorio.
  3. Presenza di streptococco e anticorpi: è possibile che ci sia una bassa % di streptococco e che gli anticorpi facciano il loro lavoro rendendo il soggetto sano. Come nel caso del gnappo. Lui, visto che pur con tamponi positivi non ha mai avuto sintomi, potrebbe essere un portatore sano.
  4. I portatori sani non hanno un cazzo, ma attaccano strepti in giro, più facilmente in soggetti predisposti. C’est moi.
  5. Gli anticorpi da streptococco però non sono così positivi come tutti gli altri… se ce n’è una quantità bassa va bene, quando però sono molti c’è il rischio che si sviluppi una malattia reumatica. Tipicamente si ingrossano le articolazioni e ce ne si accorge, in altri casi prende l’aorta (se ricordo giusto) e non ce ne si accorge subito. No bello. La pediatra ha quindi prescritto al gnappo le stesse esami del sangue che il medico ha prescritto a me. Da fare 7/10 gg dopo l’antibiotico, o anche a settembre.
  6. Lei non è molto d’accordo sui cicli di antibiotico ripetuti. Non fanno altro che rendere i batteri cazzutissimi. Ma va là?! Nel caso di sintomi che ritornano meglio fare il prelievo.
  7. Ovviamente di streptococco non è mai morto nessuno… considerando che gli antibiotici esistono da poco. Semplicemente il batterio viene combattuto in circa 1 mese dai buoni anticorpi (ma si è infettivi). La controindicazione più nefasta, comunque abbastanza rara, è la febbre reumatica (vedi punto 5).

Questo è quanto. Io ho disconnesso il cervello al punto 2. Perché sono troppe le robe da sapere sullo streptococco. Che, ripeto, secondo me, non esiste. E’ tutto un complotto dei produttori di tamponi insieme ai laboratori di analisi e alle case farmaceutiche che vendono antibiotici.

Ma vabé, rifacciamo pure tutti il tampone. Bisogna battere il batterio.

*Ebbene sì, mi ero rotto i coglioni di finanziare i laboratori di analisi a suon di 60 euro a botta e ho preso un kit di tamponi rapiti da fare a casa. 80 euro per 40 tamponi e passa la paura.