Supermercati, bollini e collezioni per bambini

Monsters UniversityPrima c’erano le figurine, poi le card dei personaggi Pixar, poi i peluches e adesso i mini personaggi 3D, da collezionare – in una spirale senza fine, fatta di scambi, doppioni, reclutamento di amici nonni e parenti – per portare a casa i maxi peluches di Mike e Sullivan di Monsters University. Cinque bollini a scheda, per un personaggio e un “bollone”. Dai sei ai dodici bolloni (più diversi euro) per avere i mostroni grandi. Servono le istruzioni per capire come fare.

monster university esselunga

E’ questa la spirale perversa di uno dei tanti supermercati italiani. Sanno che per aumentare le vendite devono puntare sui più piccoli. E noi ci siamo caduti con tutte le scarpe. Perché in fondo i pupazzetti sono carini, il gnappo ci gioca e tu la spesa comunque, da qualche parte, la dovrai pure fare no? Non ti costa niente, ogni 10 euro un bollino da attaccare sulla scheda. Sembra facile.

Entrare nel meccanismo è facile. Ho coinvolto i nonni ovviamente, visto che mia mamma è un’assidua frequentatrice di supermercato, e un paio di amici che sono contenti di collezionare pupazzetti per il gnappo. Poi ci siamo io ed Anna che appena entrati in casa, dopo ogni spesa, ci chiediamo con tono inquisitorio: “Hai preso i bollini?!”. Insomma, cadere nella spirale è un attimo. E non se ne esce. Anzi, ieri, preso dall’entusiasmo ho comprato uno splendido pezzo ovale di plexiglass trasparente che fa da base ai personaggi. 2,90 euro buttati nel cesso.

supereroi marvelHo la sensazione che i supermercati (ognuno ha qualcosa pensato per bambini da collezionare) puntando su queste raccolte facciano un sacco di soldi. Un bollino ogni 10 euro. Ne ho spesi 8? Vuoi non comprare qualcosa di inutile per arrivare a 10?! Certo che no. E poi farò andare i miei amici, parenti e conoscenti a fare la spesa per raccogliere i bollini. E ovviamente spenderò 6 o 12 euro per avere un peluche che non avrei mai comprato, solo perché “è carino” e alla pubblicità martellante è difficile resistere (torniamo ai messaggi subliminali? anche no…).

billa cattivissimo me 2Il marketing punta sempre sui bambini per arrivare ai grandi. E, secondo me, il più delle volte funziona. Esselunga adesso ha i personaggi 3D Pixar (prima aveva i peluches e prima ancora le figurine), Coop e Ipercoop hanno le card dei personaggi Marvel, Billa i “fagiolini pazzi” di Cattivissimo Me 2, Penny Market ha “Porta in gita la tua scuola”, mentre Auchan si affida alla simpatica “Nonna Aldina” (ok, questa non c’entra nulla con le collezioni, ma una nonna è sempre rassicurante). Queste sono solo quelle attuali. Altre ce ne sono state e altre ce ne saranno. Voi in quale “trappola” siete caduti?