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La festa del genitore 2

festa della mamma 2014Non ci posso credere. Abbiamo passato un’altra festa della mamma. O festa del “genitore 2” che dir si voglia. “In teoria io sarei il genitore 1”, mi ha detto Anna quando le ho fatto gli auguri. Ma a casa mia decido io e quindi lei è il genitore 2. Così, per convenzione. Perché poi dovrei essere io il genitore 2?

Comunque, anche sta festa della mamma ce la siamo levata dalle… Rileggevo i post del 2012 e del 2013, scritti per l’occasione. Non ci posso credere sia già passato un anno. Ci dev’essere una macchina del tempo che accelera i secondi, un poltergeist, un folletto che scherza con il tempo.

Ieri siamo andati a festeggiare dai miei e sono venuti pure gli altri nonni. Siamo stati insieme da pranzo fino a sera. Siamo stati bene. E’ un piacere quando i quattro nonni vanno d’accordo. Perché gli scazzi tra consuoceri sono dietro l’angolo. Invece noi per ora ci siamo salvati. E non è poco, soprattutto in pranzi domenicali e feste comandate.

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Depression, bici, festa della mamma, kebab

kebab piattoSabato avevo il morale a terra. Ero stanco. Col gnappo che si svegliava a ripetizione di notte e gnolava tutto il giorno. Abbacchiato, quasi depresso. Triste. Ecco, la parola giusta è triste. Per fortuna non mi capita spesso, anzi, è quasi un’eccezione. Mi conosco, e quando mi succede non mi faccio prendere dal panico. Mi tengo la tristezza, mi ci macero un po’, e poi la lascio passare. Aver dormito un paio d’ore sabato mattina ovviamente ha aiutato.

In questi momenti avere una persona come Anna vicino è una benedizione. Perché se all’inizio, non capendo cosa avessi, mi ha cazziato (“Se stai così tutto il week end è meglio che torni dai tuoi e ci lasci da soli”), poi ha capito il mio abbacchiamento e mi ha coccolato un po’. Eh sì, anche noi papà abbiamo bisogno di coccole quando abbiamo il morale a terra.

Il motivo della tristezza ancora non l’ho capito. Sicuramente mancanza di sonno e un po’ di frustrazione per non essere riuscito a calmare il gnappo nei suoi ripetuti pianti. Se prima ero un maestro nella caccia al tesoro notturna del ciuccio e del riaddormentamento con carezzine sulla schiena, adesso la tecnica non basta più. Neanche riesco a mettergli il ciuccio in bocca o a dargli l’acqua. S’incazza e piange di più. E quando è la quinta o sesta volta nel cuore della notte che succede, bè, non è il massimo della vita diciamo.

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Festa della mamma 2012, auguri a tutte

Eh sì, di mamma ce n’è una sola. E per fortuna!! E quindi che dire… Buona festa della mamma a tutte le mamme. Che se non ci foste voi bisognerebbe inventarvi. Mamme d’antan, mamme casalinghe o manager, mamme in dolce attesa, mamme già nonne, Milf o illibate (ehm.. no, questo è un paradosso).

Mamme di tutto il mondo unitevi! Mamme du du du, in cerca di guai (ah no, quelle erano donne). Mamme alla riscossa, mamme che si fanno un mazzo così dalla mattina alla sera, mamme affezionate a quella gonna un po’ lunga (sì, questa era una mamma), mamme che si fanno la french perché hanno 8 baby sitter e a loro glie fà un baffo la maternità, mamme che la sera crollano stremate a letto.

Mamme uniche, mamme insostituibili, mamme bellissime perché son tutte belle le mamme del mondo. Mamme stronze, mamme dolcissime. Mamme felici o mamme giù di morale.

Insomma, a voi, mamme di qualsiasi tipo, forma o dimensione, di qualunque etnia, religione o età. Buona festa della mamma!

NB. non che io ami particolarmente queste feste (della mamma del papà, dei nonni, degli zii, dei cugini, del nipote del portinaio, delle streghe o degli innamorati), ma tutto serve per far girare l’economia no?!