Allerum, Friheten, divano letto e un mare di cartoni

divano frihetenIl bello di essere uomo e di avere una moglie incinta al nono mese è che gli sforzi li devi fare da solo. Quelli fisici almeno. Tipo montare il divano nuovo. A meno che tu non voglia che lei partorisca subito e allora una brugola in mano potresti anche mettergliela, volendo.

Stiamo cambiando un po’ casa in vista dell’arrivo di The Second. Finalmente la cameretta è stata presa e il vecchio divano di Anna, quel mitico divano rosso che lei ha comprato insieme alle sue coinquiline e che ha resistito a ben quattro traslochi, è stato cambiato.

Il reduce aveva ormai dei tagli longitudinali di varie misure. Per me era un Fontana 2.0. Lui era un bell’Allerum Ikea. Che non fanno più, perché figurati se i mobili indovinati tipo l’Expedit te li lasciano in produzione…

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Cucù, e il pannolino non c’è più

pannolinoPer la prima volta, abbiamo tolto il pannolino al gnappo. All’asilo le maestre ce lo dicevano già da un po’. Secondo loro era pronto al grande passo. Sabato Anna è andata al mercato e ha comprato ben 24 (ventiquattro) mutandine, giusto per stare tranquilli. Domenica abbiamo dato il via all’esperimento.

Risultato: sei cambi di mutande e pantaloni, un cambio di lenzuola del lettone, un divano pisciato (per fortuna quello è da cambiare), il gnappo inverso tutto il giorno e noi a fare esercizi zen per non perdere le staffe. Poteva anche andare peggio. Certo, poteva cagarsi addosso, mentre invece l’ha fatta nel vasino dopo pranzo, con somma gioia di tutti.

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