Di bava e di labbra sporgenti

Non pensavo che un bambino potesse sbavare così tanto nei primi mesi di vita. A ettolitri praticamente. Se potessi raccogliere la bava del gnappo- ha iniziato a produrne in grande quantità dai due mesi in poi – potrei riempirci una piscina.

Ora, a tre mesi e mezzo, in vista dei quattro, sembra nella sua fase migliore. Con la sbavuscia riesce addirittura a farci le bolle, a sputare, a fare dei versi con la bocca come una pentola che bolle.

Fa sempre ridere, anche perché adesso i versetti si stanno articolando sempre di più. Si va dallo sbadiglio fatto con gusto, all’incazzatura momentanea con tanto di urletto, alla risata divertita, allo ‘gnhè accompagnato con l’espressione degli occhi che ogni giorno cambiano, come se le scaricasse da un Apple Store.

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