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Centella, Rilastil e poi… la buona notte

Prima di essere incinti di solito la nostra serata-tipo in casa si svolgeva più o meno così: cena, coccole sul divano, ogni tanto un film, coccole a letto, sesso (con una media di circa tre-quattro volte a settimana). Ogni tanto aperitivo o cena fuori.

Da un po’ di mesi, da quando la pancia si sta espandendo sempre di più, la serata-tipo è diventata questa: cena, chiacchiera a tavola dopo cena, ogni tanto un film, lettura di un po’ di libro a letto. E il sesso? E’ quasi un ricordo.

Un po’ perché lei è più stanca di prima (immagino che la gravidanza le “rubi” un po’ di energie), ma soprattutto perché prima di dormire c’è un rito che si ripete quasi ogni notte. Il massaggio col Rilastil (che mi dicono si usi per evitare le smagliature da gravidanza e simili).

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Quando meno te l’aspetti… è un maschio!!!

Lunedì abbiamo fatto la famigerata ecografia morfologica. Centro medico privato in via Monterosa a Milano. Attesa di mezz’ora rispetto all’orario dell’appuntamento, neanche troppo. Io in sala d’aspetto dal medico sono sempre nervoso, come se dovessi fare io l’esame. Per giunta in quelle situazioni di imbarazzo, dove vedi altre mamme panciute e papà in visibilio ad accarezzare amorevoli l’ombelico della companga, mi trasformo in un mix tra Carlo Verdone e Alberto Sordi ne Il medico della mutua. Ossia faccio il coglione, come al solito.

Scena: entriamo nel superfigo centro medico con la sala d’aspetto costituita dal desk della reception e da 5 divanetti verde bottiglia rigorosamente da due. Ma sedie singole no? Divanetti un po’ più grandi? No, ovviamente i divanetti per due culi erano occupati da donne incinte in attesa di visita e fidanzati, mariti, compagni al seguito, totalmente spaesati e impacciati. Esattamente come ero io.

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Oggi ecografia morfologica: speriamo che sia maschio

Finora Anna ha fatto due ecografie dalla ginecologa. Ovviamente io ho saltato bellamente entrambe. Per questo sono pure stato cazziato dai miei colleghi “papà perfetti”. Vabé.

Ho quindi visto solo due foto dell’esserino, tipo Polaroid in bianco e nero e mai una “diretta video” delle sue evoluzioni nella piscinetta di placenta: nella primissima si vedeva una specie di paperella. Due piccole “palle bianche” una più grande e una più piccola che facevano vedere come “l’ospite inatteso” in effetti ci fosse. Insomma, ho avuto la conferma che le tette di Anna non erano cresciute così, senza un motivo (mi sembrava strano non ci fosse il barbatrucco).

Nella seconda ecografia invece si è vista una mini-testa messa di profilo tipo “alieno” e pure un abbozzo di manina. Solo allora ho realizzato che là c’era davvero un piccolo essere umano (fino ad allora ovviamente non avevo creduto veramente che dentro la sua pancia ci fosse qualcuno e anche ora che siamo al sesto mese, a dir la verità, faccio un po’ fatica a realizzare).

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Sesso in gravidanza, i tre grandi vantaggi per l’uomo

E’ ormai da oltre 4 mesi che sappiamo di essere incinti. Finora di lati positivi non ne ho trovati troppi. “Ma come? Diventerai papà!”. Ma dai?! Bè, sì una volta nella vita si può anche provare, ma vuoi mettere quanto ti costa in ansia, sbattimenti, ore di sonno perse e tante altre menate? Vabé, vi saprò dire, per ora però c’è un enorme vantaggio che ho trovato nell’essere incinti: le tette! (dette anche zinne, minne, dipende a che latitudine vi trovate).

Sì perché generalmente (e questo è capitato per fortuna a me) il “davanzale” di una donna “in stato interessante” (interessante poi perché? boh) aumenta notevolmente. Ora a mio modo di vedere il vantaggio è duplice, anzi triplice.

1) Avere la tua donna incinta è il miglior anticoncezionale del mondo. Sembra un paradosso, ma io lo vivo così al momento. Puoi tranquillamente evitare salti della quaglia e altre metodi più o meno meccanici o naturali per restare dentro fino in fondo senza neanche sentirti in colpa (di far prendere a Lei una botta di ormoni con la pillola, di temere che il cappuccio magari si sfili o si rompa, di non essere uscito abbastanza in fretta… che te frega, tanto ormai è fatta!).

2) Se sei fortunato avrai davanti a te un seno esplosivo, sodo, tonico, più grande e bello. Insomma se la tua donna variava dalla prima alla seconda a seconda del periodo del ciclo (ed è quello che è successo a me) ora vai tranquillo che a una terza arriva tutta. E senza neanche silicone! Insomma è tutta natura.

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