Travaglio e parto, la lista per la mamma dell’ospedale

Ecco la lista dell’ospedale dove vogliamo partorire (uso sempre il plurale maiestatis anche se io al massimo durante il travaglio e il parto posso tenerle la manina e incoraggiarla un po’ a spingere). Abbiamo comprato più o meno tutto (tutine, body, copertina ecc ecc.) e anche se non abbiamo ancora fatto la valigia siamo (quasi) pronti al lancio.

Ovviamente io di tutte le pratiche burocratiche, acquisti vari, corredini, esami ecc. non mi sono occupato minimamente. L’unica cosa che ho fatto in gravidanza è stato andare a ritirare degli esami del sangue. Per il resto il tutto è stato sulle spalle della mia dolce metà. D’altronde se sono nato uomo non è colpa mia! La mia funzione è solo di supporto (e cose pratiche tipo seggiolino per la macchina, montaggio del passeggino ecc.).

Dalla “lista per la mamma” che ci hanno dato in ospedale ci sono alcune cose curiose:

1) Burro cacao. Siamo in montagna? Servono le labbra idratate? Questa non la sapevo

2) Una bottiglia di acqua minerale. Idratarsi è sempre importante. Per poi fare tanta plin plin. O forse ossitocina, eventuale epidurale ecc. fanno venire sete?

3) Caramelle di zucchero o miele. Un po’ come per gli sportivi. In fondo è sempre un bello sforzo.

4) Libri o riviste, se le contrazioni si fanno attendere. (Speriamo non serva Il Signore degli Anelli e che faccia in fretta).

5) Mp3 o Ipod. Un po’ di musica non fa mai male. Ma se lei sente l’Ipod io che faccio? Inizio a fumare?

6) Una confezione di copriwater (facoltativa). Speriamo che i cessi dell’ospedale siano meglio di quelli dell’autogrill.

Ogni altro consiglio da aggiungere alla lista che ci ha dato l’ospedale da chi ci è già passata/o è ovviamente bene accetto.