Una litigatina prima delle vacanze ci sta sempre

Ieri il gnappo ha fatto una tiratona di sonno fino alle 5 di mattina. Miracolo. Ma io alle 2 ero già sveglio, preoccupato perché ancora non aveva pianto neanche una volta. Ansia? Abitudine a svegliarsi sempre?

Poi mi sono rigirato nel letto fin verso le 6. Anna alle 5 si è svegliata, preoccupata anche lei perché non aveva ancora sentito neanche una frignatina. Poi finalmente lui si sveglia. In lacrime come sempre. Poppatina. Poi si sveglia ancora un paio di volte. Così mi alzo io che ancora non ero riuscito a prendere sonno. Anna non fa in tempo a sentirlo.

Alle 8 abbiamo il pupo nel lettone sveglio come un grillo che dà calci e manate. Anna vorrebbe che mi alzassi io con lui e la lasciassi dormire un po’. (Io avevo la sveglia alle 9 ndr). Le dico della mia notte travagliata, mi giro dall’altra parte e faccio alzare lei. Poi piccola discussione mattutina:

“Tu non ti alzi mai con lui!”. Io: “Minkia ma proprio oggi che non ho dormito una cippa?“.

Lei: “Sono 6 mesi che mi alzo sempre io, ogni tanto mi piacerebbe restare un po’ a letto”. Io: “Basta chiedere, ci mettiamo d’accordo, me lo dici la sera prima, così io vado a letto presto, mi organizzo insomma”.

Lei: “Ma si sveglia alle 8 mica alle 6 di mattina”. Io: “Ebè, io devo fare le  mie ore di sonno, poi scusa ti inkazzi proprio oggi, quando io non ho dormito quasi niente? Ripeto, basta chiedere!”.

Lei: “Ancora con questo ‘basta chiedere’? Ma tu non ci arrivi da solo? Potresti fare un piccolo sforzo!”. Io: “Ma che sforzo, tu mi devi parlare, dirmele le cose, io non ci arrivo”.

E con questa piccola discussione, con l’animo sereno e disteso, ce ne andiamo in vacanza. Due settimane nella casa di montagna con i miei. Ci piacciono le sfide.