Le 12 più gnocche dei cartoni anni ’80 e ’90

nadia il segreto della pietra azzurraI cartoni animati degli anni ’80 e ’90 erano pieni di gnocche. Ragazze o ragazzine belle, di cui, da bambino, non potevi non innamorarti. Fin da piccolo, guardando la tv, ho dovuto così fare i conti con la mia eterosessualità. C’erano infatti alcuni cartoni animati con protagoniste davvero belle e intriganti. Erano amori platonici ovviamente, di quelli che si hanno a 5 o 6 anni, ma fin da allora si iniziava a fantasticare su quella con cui ti saresti voluto fidanzare. Pensieri innocenti, a cui ripensi da grande con un velo di nostalgia.

Detto questo ‘sti disegnatori di cartoni animati giapponesi, negli anni ’80 e ’90, ci mettevano del bello e del buono per creare protagoniste femminili fighissime. Alcune al limite della censura (e infatti alcune scene in Italia sono state censurate). Da noi si sa, il senso del pudore è un po’ diverso rispetto ad altri Paesi.

Ok, bando alle ciance. Ecco la mia classifica delle 12 gnocche dei cartoni animati che mi hanno fatto sognare da bambino.

1) Nadia de Il mistero della Pietra Azzurra. Era difficile avere una vincitrice. Perché c’erano sicuramente altre bombe sexy molto più gnocche di lei (Margot o Sheila di Occhi di Gatto ad esempio). Ma Nadia aveva “un certo non so che”. Pelle ambrata, occhi verdi, caschetto blu, longilinea (aveva un vitino piccolo così), non troppe tette, ma neanche pochissime. E poi era una bella persona. Età 14 anni, l’età che fa sognare un bambino di 8 o 9 anni che è lì a guardarla in tv davanti a una Girella Motta come merenda bevendo un Billy dalla cannuccia. 14 anni! Allora pensavi che a quell’età avresti potuto anche sposarti. E io con Nadia mi ci sarei sposato volentieri allora.nadia pietra azzurra

Oltre la bellezza era la sua storia ad intrigare: orfana, passato sconosciuto, lavorava in un circo di Parigi e aveva per amico un leoncino bianco. Permalosa, dolce, paladina dei più deboli, un po’ malinconica e insicura. E poi aveva una mezza tresca con Jean Roq Rantique, un nerd occhialuto, intelligente e simpatico, in cui il bimbo minkia quale io ero non poteva far altro che identificarsi.

2) L’incantevole Creamy. Sì ok, forse il secondo posto è esagerato. Ma a me da piccolo piaceva molto. Non so perché. Sarà stata quella còfana di capelli viola cotonati che si ritrovava in testa, sarà che era famosa come cantante, oppure saranno state le sue gambe lunghe dentro quel vestito assurdo con tutù molto, molto pop. Non lo so. So solo che la guardavo volentieri e non vedevo l’ora che Yu Morisawa si trasformasse in Creamy. Anche Toshio apprezzava. Parim-pampùm!incantevole creamy

3) Sheila di Occhi di Gatto. Qui iniziamo a salire con l’età. E anche i pensieri si fanno più impuri. Le tre sorelle ladre erano tutte delle gran gnoccolone. Per la serie, ‘ndo cojo cojo, e se ti tuffavi là in mezzo cojevi sempre bene. Però delle tre la migliore era lei, Sheila. Capelli neri e lunghi, occhi neri e profondi, viso regolare, sempre alle prese col fidanzato sbirro Matthew Hisman che gliela cercava, ma lei non gliela mollava. Figurati. Memorabili le sequenze in costume e quelle nella sauna. Anche quelle censurate da Mediaset.sheila occhi di gatto nuda Le 12 più gnocche dei cartoni anni ’80 e ’90

4) Margot (o Fujiko) di Lupin. E’ giù dal podio, ma è come se ci fosse a pieno titolo. Anzi, potrebbe essere anche al primo posto volendo. Dipende dall’età e dall’ormone in circolo. Chi non ha mai visto Lupin III? E chi non ha mai sognato una notte d’ammmore con Margot (o Fujiko, a seconda della serie…)? Anche lei ci metteva del bello e del buono per attirare l’attenzione dei maschietti con quelle forme da super maggiorata. Lupin ne sapeva qualcosa. Un po’ come Sheila di occhi di Gatto, pure lei la faceva nasare, per poi subito tirarsi indietro. Un classico.margot fujiko lupin nuda

5) Lamù. Confesso di non aver mai guardato il cartone. Però le foto parlano da sole. Due cornini in testa, capelli verdi (belle tinte in Giappone eh?!), bikini tigrato e stivalata in coordinato.Lamù

Non avendolo mai seguito non conosco bene la trama. Ma che importa…lamu nuda

6) Simone, la Stella della Senna. Ok, torniamo su protagoniste più caste. Anche perché se no questo post lo devo vietare ai minori. Questo era un cartone che guardavo dai tempi dell’asilo. Lei è bionda, occhi azzurri, paladina dei più deboli. Una bellezza algida e aristocratica. Un costume che non le donava molto, però comunque un po’ scosciata la era. Il che non guasta. Non certo una bomba sexy come Lamù o Margot, ma una ragazza seria, impegnata politicamente, con cui magari potersi fidanzare. Sempre se la sua doppia vita non vi fa problema.la stella della senna

7) Sabrina di “È quasi magia Johnny”. Questa la guardavo in tv quando ero già un po’ cresciuto. Non so perché ma mi attirava. Aveva quel non so che di ragazza problematica che ha sempre risvegliato in me lo spirito da crocerossino. La classica tipa che potrebbe finire su una cattiva strada e che va salvata. Una perfetta fidanzata insomma, con cui non ci si annoierebbe mai. Già me le vedo le scenate isteriche in casa con lei che dà di matto.sabrina johnny

Nello stesso cartone c’era anche Tina. Lei faceva la corte a Johnny in un modo spudorato e lui non se la cagava tanto. Anche se una mezza storia, se ben ricordo, mi sembra ce l’abbiano avuta anche loro. Comunque lei non era il mio tipo. La classica ragazza-cozza. Vade retro.sabrina e tina johnny

8) Ariel, la Sirenetta. Ok, non è un cartone della tv, ma la prima volta che l’ho vista al cinema me ne sono subito innamorato. Tanto da far cadere i popcorn all’ingresso della sala, urtando il mega barattolo contro la tenda. Ovviamente li ho raccolti e rimessi dentro. Ariel è proprio bellina. Avevo una sua figurina che avevo attaccato nella retrocopertina di un libro e ogni tanto me la andavo a rimirare. Non potevo mancare in questa classifica.la sirenetta ariel

9) Georgie. Sex appeal zero per me. Classica figa di legno. Però ci ha regalato scene davvero hot. Tipo quella in cui lei sta morendo di freddo e Arthur si spoglia nudo per scaldarla con il suo corpo, infilandosi nel suo letto. Seee, ogni scusa è buona… abbellooo! “E poi d’incanto non è più bambina… ma si risveglia di già ragazzina”!!georgie nuda arthurComunque, sdoganamento dell’incesto a parte, lei era sempre persa per sto Lowell. Eccheppalle!! Tipica storia triste, con gnocca bionda boccolosa. Mah…Georgie nuda

10) Kiss me Licia. Altra gatta morta. Una che si innamora di uno coi capelli bicolori che poi va con uno coi capelli lunghi e viola. Insomma, una poco seria, nonostante quell’aria da educanda. Però tutto sommato carina.

kiss me licia castanaAncora non ho capito perché nella sigla era bionda e nel cartone castana. Mi sono sempre chiesto se fossero la stessa persona. Forse in una puntata lo spiegava anche.kiss me licia bionda

11) Maya. Questa qui voleva fare l’attrice. E aveva una maestra di teatro cattivissima. Altro che metodo Strasberg. Le faceva un mazzo tanto. Forse anche con questa scattava lo spirito da crocerossino, nascosto in ogni bambino che fa i conti con l’altro sesso. La tutina blu non le stava male comunque.il grande sogno di maya

12) Hilary. Poteva mancare la ginnasta? Figuriamoci. Altro che “Vite parallele” su Mtv. Secondo me è una variazione sul tema di Maya l’attrice, però questa aveva la coda di cavallo. Caruccia a suo modo. Soprattutto per sogni ginnico-erotici fatti dai più grandicelli.

hilary

Questa è la mia classifica. Per i più nostalgici ho linkato le sigle dei vari cartoni ai nomi. Sicuramente mi sarò dimenticato di altre gnocche dei cartoni animati anni ’80 e anni ’90. Ogni suggerimento o commento ovviamente è ben gradito. Aprire il cassetto dei ricordi fa sempre piacere.

Sullo stesso tema leggi: “I 12 cartoni anni ’80 che dovrebbero tornare”

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