Peppa Pig nelle sale dei cinema, si salvi chi può

peppa pig film cinemaCi siamo. Il giorno è giunto. Peppa Pig ce la ritroviamo pure al cinema. E come ogni evento d’eccezione che si rispetti, non rimarrà in cartellone un mese. No, la proiezione del film “Vacanze al sole e altre storie“, che condensa dieci episodi della nuova sesta serie, sarà solo per due week end, questo (11 e 12 gennaio 2014) e il prossimo (sabato 18 e domenica 19 gennaio). Toccata e fuga insomma. E grandi corse e code per accaparrarsi i posti.

La formula è sempre la stessa: una serie di dieci episodi inediti di Peppa Pig, da 5 minuti l’uno. Per un lungometraggio che dura 50 minuti. Quei volponi (anzi, visto il soggetto, quei maialoni) della Warner Bros entertainment hanno così creato un’occasione, spiegano in una nota, “per vivere e condividere con i propri bambini il divertimento di Peppa Pig e della sua famiglia, il tutto arricchito con il contributo dei personaggi più amati di Rai YoYo, Carolina Benvenga (la Posta di Yoyo) e Oreste Castagna (Storie di Gipo)”. Peccato non ci sia la sexy Fata Ariele, alias Greta Pierotti.

“Diciamo tutti grazie alla Warner Bros?”. “Graaaaaazie Warner Bros!”. Non ci bastava lo sfracassamento di maroni di Peppa dalla tv di casa. Coi nani lobotomizzati che non chiedono altro che guardare la loro dose quotidiana di Peppa.

Non bastava tutto il merchandising che ci viene propinato a ogni angolo: la palla di Peppa, il secchiello di Peppa, i quaderni di Peppa, i libri di Peppa, la carta igienica di Peppa. No, adesso volete costringere i genitori ad assecondare i desideri di quei piccoli tiranni in miniatura che ci girano per casa che vogliono vedere la loro beniamina (con l’immancabile fratellino George) pure sul grande schermo. Grazie, grazie, grazie.

La Protezione civile ha già diramato in tutta Italia l’allerta Peppa, nei pressi delle 400 sale dove verrà proiettato il film. Si prevedono infatti i cinema già strapieni, tanto che si consiglia, dove possibile, “l’acquisto online del biglietto per evitare lunghe file ed essere sicuri di trovare posti disponibili”.

Già me li vedo io i poveri genitori in fila tra le transenne, come adolescenti che vogliono entrare al concerto di Justin Bieber. Ressa coi buttafuori all’ingresso come in discoteca. Volontari del 118 che distribuiscono bottigliette d’acqua. Ambulanze pronte a soccorrere eventuali adulti con principio di congelamento agli arti inferiori e superiori. Elicotteri che sorvolano la zona, per tenere sotto controllo dall’alto l’ordine pubblico messo a repentaglio da un personaggio così deflagrante come Peppa Pig.

E poi ancora i capannelli degli animalisti dell’Aidaa che urlano: “Boicottate Peppa Pig!!” pronti ad azioni dimostrative eccezionali, come la liberazioni di maiali e scrofe affamati davanti ai bimbi in attesa di vedere la loro beniamina. E poi ancora integralisti cristiani evangelici farsi il segno della croce per quella che ormai è stata scoperta essere una creatrice dei futuri black bloc anarko insurrezionalisti, massoni e mafiosi, con i suoi messaggi subliminali. E questo è ancora niente.

Il bello verrà quando lo spettacolo sarà finito e i nani cercheranno la prima pozzanghera disponibile per saltarci dentro con tutte le scarpe. L’unica speranza è che ci sia il sole.

Comunque, se non avete niente di meglio da fare, ecco i cinema dove proietteranno il film di Peppa Pig a Milano e a Roma. Per le altre città (Firenze, Bologna, Torino, Napoli, Palermo, Genova e gli altri capoluoghi di provincia) basta andare su ucicinemas.it o biglietto.it.

Non c’è niente da fare. E’ una battaglia persa in partenza. Peppa Pig è più forte di noi. Non ci resta che comprare i pop corn. Oink oink.

Sul tema leggi anche: Messaggi subliminali di Peppa Pig, Il “vangelo” di Peppa Pig e Fenomenologia di Peppa Pig.