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Pensieri di un papà

E anche questo Natale… (8)

gnappi in bici

Come ogni anno, e anche questo Natale

Già.

E anche questo Capodanno, a dire la verità.

E anche un altro compleanno di The Second (il 4°) per essere precisi.

E pure un altro nostro baciversario (il 12esimo) che, credo per la prima volta, non abbiamo neanche festeggiato.

Io so già che mi ritroverò a 70 anni senza averci ancora capito una cippa di come funziona il tempo.

Delle priorità.

Delle cose importanti della vita.

Di cosa fare e di cosa non fare.

Di come organizzarmi le giornate, le settimane, i mesi.

E quando ci arriverò sarà troppo tardi e avrò non pochi rimpianti.

Ma va così, a volte con un senso di frustrazione, altre con una bella ansia, soprattutto all’inizio del nuovo anno.

Però va tutto bene. Non ci sono motivi di preoccupazione, tranne i soliti e fisiologici che ogni papà e ogni mamma credo abbiano.

Tutto va bene, anche le vacanze di Natale sono andate bene.

The second pirellone

Come sempre sono io quello che a volte non va bene.

Che non trova il tempo.

Che non dedica il tempo giusto alle persone giuste.

Ma che alla fine in qualche modo trova la quadra.

Il mese di dicembre è stato da diventare scemi. Scadenze, cose da fare, mondo impazzito.

The Second con il vomito che ha attaccato pure a me.

Una settimana di nausea + cacarella che mi ha fatto andare di traverso pure le classiche cene pre-natalizie.

La sera del nostro 12esimo baciversario ero a una di queste e stavo anche abbastanza male, tanto che non me lo sono neanche ricordato (Anna figuriamoci se se lo ricorda…).

Ci ho messo un po’ a recuperare, poi la maratona tra Viglia-Natale-Santo Stefano.

Un viaggetto a Napoli con Anna e il gnappo (The Second lasciato dai nonni).

gnappo scarpetta

Perché quei due lì insieme spesso sono davvero ingestibili.

Roba che ad ogni vacanza io mi riprometto sempre di non portarli più in vacanza.

Perché quando siamo insieme lo sclero è all’ordine del giorno e non vediamo l’ora che le scuole e gli asili riaprano.

Un continuo di sgridate, alzate di voce, incazzature e punizioni continue. Soprattutto perché si menano a vicenda. Sono morbosamente attaccati quei due lì e ogni occasione è buona per litigare.

Quindi ogni tanto li separiamo e cerchiamo di passare del tempo (di qualità si dice?) con loro singolarmente.

Come negli ultimi weekend di dicembre, quando io mi sono preso su The Second prima e il gnappo poi, per fare cose da solo con loro.

The second moto lego

Perché presi da soli sono degli angeli, ma insieme si scatena l’inferno a volte.

Poi fanno ancora tanto ridere, anche se il gnappo ormai è un pre-adolescente che rende spesso difficili anche le cose più facili.

La pazienza di Anna nel fargli fare i compiti.

Il riuscire a parlargli senza che ti pianti il solito muro (e muso).

Cose all’ordine del giorno quando passano i bei tempi in cui i problemi erano altri (dai risvegli notturni ai rigurgiti, dall’allattamento alle coliche).

Adesso ci sono altre soddisfazioni e altri problemi. E se dal tunnel siamo fuori, come si dice, la strada è sempre piena di buche.

Ma intanto andiamo avanti, tra un’autogrill e l’altro, da casello a casello.

gnappo grattacielo

Intanto adesso siamo in montagna.

E i gnappi solo nel lettone con Anna, mentre io faccio sempre le ore troppo piccole davanti allo schermo.

Ronfano beati, e vederli beatamente addormentati (anche se russano come dei carrettieri) è sempre uno spettacolo.

Ne avrei tante da raccontare perché negli ultimi mesi ne sono successe tante.

E tante belle anche, come quando The Second ha nascosto i regali della cena vigilia per paura che Babbo Natale nella notte non gliene portasse di altri.

The Second ha un’intelligenza non comune. E’ un mostro (di furberia e di balossaggine).

the second LEgo City

Il gnappo ha un sacco di paturnie invece. Vive con l’ansia e speriamo impari anche a conviverci bene.

Anna è sempre la numero 1 in famiglia, senza di lei la baracca non andrebbe avanti.

Io sono qua, preso da mille pensieri, ma felice di averli tutti e tre di là, bellissimi e addormentati.

Di Fede

Blog di un papà imperfetto