Archivi categoria: Pensieri di un papà

Di tutto un po’

Il calendario dell’Avvento per i papà

Ripubblico questo post un po’ perché sono a corto di idee un po’ perché il Natale si avvicina e un po’ perché, rileggendolo, mi sono accorto che potrebbe essere ancora di ispirazione per qualcuno.

Non tanto per quello che scrivo io, ma per il contributo di Vale, che è stata la vera autrice di questo post e che mi ha dato lo spunto (e l’autorizzazione) per pubblicarlo.

C’è una strana e misteriosa tradizione chiamata “Il calendario dell’Avvento” che non ho ancora ben capito.

Io del calendario dell’Avvento non avevo mai sentito parlare fino a due anni fa.

Era un qualcosa a me sconosciuto.

Sapevo dell’Avvento, ovviamente, ma che l’Avvento avesse pure un calendario mi mancava.

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A Volandia con i gnappi

Volandia

Qualche settimana fa sono stato con i gnappi a Volandia.

Anna doveva lavorare e così me li sono presi su e portati a vedere un po’ di aerei e altri oggetti volanti.

Mi avevano già parlato di Volandia ma non c’ero mai stato. Praticamente è a due passi da Malpensa e, per chi è appassionato di aerei, elicotteri, mongolfiere  & co. è una vera pacchia.

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Il nostro primo giorno di scuola

Primo giorno di scuola gnappo (3)-2000
La tensione nella mani

Sapevo che anche questo giorno sarebbe arrivato. E, come sempre, prima del previsto.

Abbiamo accompagnato il gnappo al suo primo giorno di scuola. Che non mi sarei perso per niente al mondo. E ho avuto la fortuna di esserci.

[Spoiler]

Alla fine è andata discretamente bene, c’era un casino che la metà basta, ci ho capito poco, ma comunque è andata ed è stato fin troppo veloce.

[Fine spoiler]

Qualche emozione però c’è stata e il primo giorno è andato meglio degli altri…

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Ansia da prestazione e pellegrinaggi notturni

Da qualche mese a questa parte non c’è notte (o quasi) che il gnappo non si infili nel lettone.

Il suo sonno è sempre stato un problema, fin da piccolo. Poi, dai due anni e mezzo, magicamente, ha abbiamo iniziato a dormire.

Poi è arrivato The Second e quindi sonno adieu.

Però il tutto è durato solo qualche mese perché The Second si conferma un ronfatore da competizione.

Uno di quelli che non si addormenta mai di sera, ma poi, una volta partito, scatta la “modalità sasso”. E alla mattina servono le cannonate.

Il gnappo no.

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Ultimo giorno di asilo del gnappo

Oggi è l’ultimo giorno di asilo del gnappo.

Fino a metà luglio ci saranno le sezioni estive, quando le classi si accorpano e le scuole si cambiano. Per due settimane sarà in classe con suo fratello (si spera) in una nuova scuola e con nuovi compagni.

Ma l’ultimo giorno di scuola per lui è oggi. L’ultimo giorno in cui sarà con la sua classe, con i suoi primi veri amici che veder tutti i giorni da tre anni a questa parte.

Secondo me lui non se ne rende ancora conto. Ed è giusto così.

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L’estate della Maturità

estate maturitàLo so, lo so.

E quindi? Cheddobbiamofa’?

Eh, niente, aspettare che vengano tempi migliori. Tempi in cui riuscire a mettermi lì, raccogliere i pensieri, le emozioni, le cose che stanno succedendo in questi giorni, mesi, anni.

E scrivere come una volta.

  • Per tenere traccia.
  • Per ricordarmi di questi fantastici tempi con i gnappi piccoli.
  • Per ritrovare un po’ me stesso. (Frase del menga da Mulino Bianco/Bacio Perugina che però un suo fondo di verità ce l’ha.

Perché nel fare cose da mane a sera, il rischio è quello di ritrovarsi senza capire bene perché.

Ritrovarsi tra qualche anno senza essersi goduti le cose importanti, quando poi sai che non torneranno più perché ormai il tempo in cui te le potevi godere è andato.

E quindi?

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