E arrivò anche la seconda pappa

Il latte ormai gli è venuto a nausea. Si capisce perché poppa sempre più ad minkiam e anche con il biberon, dopo due o tre ciucciate, si mette a fare il pirla con la tettarella. A quasi sette mesi il gnappo vuole passare dalla modalità lattante alla modalità bambino. E ci sta riuscendo. Adesso siamo passati da una a due pappe al giorno.

Preferisce la crema mais e tapioca alla crema di riso e a quella multicereale. La prima sa di polenta, la seconda è quasi insapore. La terza fa abbastanza schifo. le poche volte in cui gliele preparo io, ci metto un bel po’ di formaggio grattugiato e olio. Almeno sanno di qualcosa.

Ieri sono andato a comprare nuovi intrugli per la sbobba del pupo: creme varie, pastina, semolino, frutta grattugiata (mela, mela e banana, pera). Non sapendo bene i suoi gusti mi sono pure sbagliato. Il signorino skifa tutta la frutta grattugiata (che ovviamente compriamo già pronta, senza sbatterci per farla noi home made) e ama invece quella omogeneizzata. Da bravo papà che non ha ancora imparato i gusti del proprio figlio gliene ho prese due scatole di grattugiata. Così me le dovrò mangiare tutte io.

Ogni giorno dargli la pappa è un cinema. Appena vede la sua ciotolina subito ci infila le mani dentro. E’ più facile entrare a Fort Knox che infilargli il cucchiaiano in bocca. Ne mangia di più il bavaglino che lui. E poi beve acqua e gli piace molto di più del latte. Stanotte per calmarlo dopo l’ennesimo risveglio in lacrime gli ho dato il suo bicchiere d’acqua con beccuccio. Se l’è scolato quasi tutto.

Si sarà svegliato almeno 5 volte. Perché lo stronzetto si rotola nel letto come un forsennato. Poi si mette a pancia in giù e si inkazza perché da lì non riesce più a girarsi. Così, ancora nel sonno, piange e quando andiamo in camera sua lo troviamo inferocito a fare le flessioni. O impara presto a girarsi a 360° o lo sparapunto al letto.