E la pancia continua a crescere…

Ieri guardavo la pancia che cresce sempre più. Ormai al settimo mese è davvero un bel melone. Chissà al nono come diventerà enorme. Mi fa strano. Anna, che aveva sempre avuto un pancino piatto davvero invidiabile, ora sembra uno di quei serpenti che hanno ingoiato un uovo. Quasi come quello del Piccolo Principe che ha mangiato l’elefante. E come se non bastasse il suo ombelico ora sta “esplodendo” in fuori, ed è diventato simile a quello che si vede nei cartoni animati giapponesi.

Io ovviamente la prendo in giro e la saluto direttamente con un “Ciao Pancia”. Le tette, che nei primi mesi mi avevano date tante soddisfazioni crescendo a dismisura, ora non si notano quasi più. Ora c’è solo “la pancia”. Nonostante Anna sia sempre bellissima, devo confessare, da maschio egoista, che quel suo bel pancino piatto un po’ mi manca e spero che dopo il parto riesca a tornare com’era una volta.

Davvero la ammiro e la stimo perché sopporta con pazienza questa trasformazione che noi uomini neanche possiamo immaginare e che le dà un po’ di problemucci (ritenzione idrica, fatica a dormire, un po’ più di difficoltà a muoversi ecc.). Spero che anche dopo la nascita lei riesca a tornare in forma come vorrebbe, che torni a piacersi, visto che a tutti questi sconvolgimenti ancora non si è abituata. La capisco.

Chissà quando saremo in tre come sarà. La pancia non ci sarà più, ma temo che i “problemi” (tra virgolette) saranno altri… Adesso il pupo là dentro è facilmente trasportabile, non strilla e al massimo dà qualche calcetto. Tutto sommato è abbastanza gestibile. Quando sarà fuori ora posso solo immaginare quale sconvolgimento porterà nelle nostre vite. Chissà se mai rimpiangeremo questi momenti, tutto sommato di “calma piatta“. Soprattutto non vorrei mai pensare la frase di Freccia al pesce siluro: “Torna dentro va’, che qua fuori è un brutto mondo”.