Olio di mandorla sui capezzoli,sempre meglio che il sadomaso

E’ incredibile quanti prodotti esistano per la bellezza femminile. Idem per la gravidanza, per evitare che la pelle lasci tracce indelebili su di sé una volta “sfornato” il pupo . Se del Rilastil e della Centella ho già parlato in questo post, un altro prodotto immancabile, che da qualche mese giace sulla lavatrice del mio bagno accanto al lavabo e sempre pronto all’uso, è l’olio di mandorla. Anche quello credo serva contro le smagliature. Sta di fatto che Anna lo alterna nei suoi infiniti auto-massaggi prima di andare a dormire.

Oltretutto credo dovrebbe servire anche per i capezzoli, (non so bene se lo stesso olio o un altro… forse un altro) per evitare che “il mostro” li devasti durante l’allattamento con le famigerati ragadi. Anche qui ringrazio Dio di essere nato uomo.

 Avevo letto su “Ma che davvero” (libro imperdibile per le future mamme nato dall’omonimo e seguitissimo blog) che ad alcune donne viene consigliato di “strigliare” i capezzoli con un panno ruvido per rinforzarli. Quando ho chiesto alla nostra ginecologa se andasse fatto lei ha strabuzzato gli occhi e ci ha consigliato solo un olio per ammorbidire i beneamati.

Per fortuna pericolo scampato: già mi immaginavo con fruste, mollette e carta vetrata in strane pratiche sadomaso.