No, la Candida no! Mannaggia al lievito

Volevo parlare del montaggio del passeggino/culla/tris per cui ho impiegato un intero pomeriggio. Volevo parlare dell’ultimo appuntamento dei papà per il corso preparto (con tanto di massaggio finale). Invece devo scrivere di qualcosa di più intimo. Molto più intimo. Tanto intimo che il solo nome può far venire i capelli bianchi: la Candida appunto.

Ehm, mi vergogno anche un po’, ma essendo questo un diario fedele di tutto quello che mi sta capitando da quel giorno in cui sono comparse le impreviste due lineette del test di gravidanza, mi sento in dovere di raccontare quello che mi succede giorno per giorno.

Dunque. Mesi fa Anna aveve preso la temibile Gardnerella Vaginalis. Dopo il pap test ha preso le sue suppostone da inserire “in sito” (che belli i termini tecnici delle istruzioni) e il tutto sembrava finito.

L’altro giorno guardo con un po’ di attenzione il mio “migliore amico” e cosa vedo? Puntini rossi, come se avesse un leggero morbillo. Poverino!! Inizia il sospetto. Lo tengo sotto ossevazione per un po’ e vedo anche delle cose bianche attaccate a quello che in termine tecnico si definisce “glande” o che a Napoli tra amici si chiama come quando si canta senza strumenti musicali: “a’ cappella”.

Arghhhhhh!!!! Sarà mica Candida???!!!! Ora forse mi spiego perché faccio pipì come un cane a spasso. Altro che Sindrome della Couvade!

Ma soprattutto, non l’avrò mica attaccata alla mia dolce metà a cui manca circa un mese dal “lancio” del pupo? O chissà forse è lei che l’ha attaccata a me? Strano… io è da un po’ che non vado a trans (scherzo ovviamente).

Ok, dopo aver smanettato su internet per cercare i vari sintomi e i vari pareri, Anna oggi chiama la ginecologa. Il problema sono i tempi. C’è il ponte dell’Immacolata di mezzo, poi Natale e i risultati del pap test non credo arriveranno in tempi brevi. Poi se sarà davvero Candida dovrà curarla, sperando che guarisca prima del parto. Al pupo infatti, da quanto ho letto (ma su internet c’è di tutto, quindi prendo con le pinze) si potrebbe attaccare solo durante il parto. Perfetto, è tutto sotto controllo, ci mancava un po’ di suspence!

P.S. Mi sono accorto ora che mi sto già abituando a far passare i miei disturbi in secondo piano rispetto a quanto potrebbe avere nano. Ho evitato infatti di parlare del mio povero strumento di piacere colpito da questo strano morbillo. E’ la prima volta che si becca una malattia. Sapete quanto gli uomini tengano al loro migliore amico, da me ribattezzato Didi. Spero guarisca al più presto. Già lo uso poco e ora si becca pure la convalescenza. Mannaggia ai lieviti della Candida!