Le ultime parole famose: “I neonati non hanno vizi”

Al corso preparto mi avevano detto che i neonati non hanno vizi. Il loro cervello non è ancora sviluppato per fare i capricci e se piangono vuol dire che hanno un bisogno reale. Sarà… Ma allora perché il pupo sempre verso l’ora di cena piange disperato senza un apparente motivo? Mangiare ha mangiato, il pannolino è pulito, e lui si dispera. Tra l’altro con un tempismo perfetto: proprio quando noi ci siamo seduti a tavola. La prova del 9 è che appena lo tiri su per prenderlo in braccio, lui smette all’istante. Stronzetto.

Abbiamo provato a lasciarlo piangere, poi quando proprio è sull’orlo di una crisi di nervi lo prendo in braccio e mangio con una mano sola. Lasciamo passare il primo mese di vita e poi se non si mette in riga gli facciamo il metodo “fate la nanna”. Bimbo avvisato…

Il problema sono sempre le poppate. Le ragadi si sono fermate, ma lui non ciuccia ancora bene. Ha fame, si attacca come riesce, da due ciucciate e si addormenta. Difficilmente riesce a svuotare una tetta. La sequenza è: pianto, tetta in bocca, addormentamento quasi istantaneo. Risultato: dopo circa due ore (ma spesso anche meno) ha fame. Possibile che non riesca a mangiare tutto in una volta sola?!

Forse per l’incapacità di poppare ha preso da me. Anch’io ero svogliato nell’allattamento al seno alla sua età. Poi, da uno che ha fatto fatica a “centrare il buco” per uscire dalla pancia, cosa ci si poteva aspettare? 🙂

Di notte, se va bene, le pause sono un po’ più lunghe. Ma il problema è il riaddormentamento. Dopo la poppata e 5 minuti di sballonzolamento per il ruttino lo mettiamo giù. E, 90 su 100, lui frigna. Insomma, vuole riaddormentarsi in braccio. Bis-stronzetto.

Ora gli sono spuntati anche dei brufoletti. Acne giovanile in anticipo? No, ci hanno detto che sono gli ormoni del parto che lui butta fuori. E che preannunciano un periodo un po’ più turbolento causa sbalzo ormonale. Aaaannamo bbbene!

Ci hanno da poco regalato la facia Mei Tai. (E che è, il nome di un cocktail?). Dopo che Anna avrà visto il dvd di istruzioni (ci vuole o un ingengnere per capire il funzionamento o una maman nigeriana visto che loro li usano alla grande) proveremo anche quello, magari funziona per calmarlo un po’.