Quattro mesi di The Second

gnappo e the secondBuon sabato.Toh chi c’è. Ecchime qua. Sono ancora vivo. Sempre assonnato certo. Sempre più offline che online. Disconnesso, ma questo è un costante stato mentale.

Il cambio dell’ora e l’aumento della luce mi mette sempre di buonumore. Il caldo di questi giorni anche. Uscire dalla doccia e non avere freddo mentre cerco di infilarmi l’accappatoio ha sempre il suo perché. E’ la primavera bellezza.

E con la primavera The Second è arrivato ai suoi primi quattro mesi di vita: mangiando e piangendo (tanto) e dormendo (poco). Come per il gnappo io l’ho già inquadrato. E mi sembra un bel rompiminkia. E’ bello eh… Tanto bello. Di quei bambini dagli occhioni grandi e lo sguardo da bebè che ti fanno tanta tenerezza.

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Pasqua e Pasquetta

gnappo al fiumeE anche questa Pasqua e Pasquetta, se le semo levate… Potevano andare peggio però, alla fine siamo sopravvissuti anche alla rottura (di uova) e alla colomba con i canditi.

Abbiamo fatto una due giorni dai miei, con il gnappo innamorato della zia che non ha mollato un attimo. “Ziaaa, ziaaa”, continuava a chiamarla. E lei giocava con lui e gli leggeva i fumetti dell’Uomo Ragno. Praticamente hanno passato due giorni in simbiosi. E quando siamo tornati a casa nostra, appena spenta la macchina, lui si è messo a piangere con i lacrimoni chiamando ancora la zia e dicendo “casa brutta” davanti al nostro portone.

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Masha e Orso in edicola, il libro va a ruba in poche ore

masha e orso libro e quadernoMasha e Orso in edicola, la prima uscita a 1,99 euro, con il libro, il quaderno da colorare, scenario e personaggi è andata a ruba in poche ore. Il 31 marzo era dai giornalai e in pochissimo tempo le copie sono finite. Parola del mio edicolante e di tanti altri da cui sono andato, in ritardo, illudendomi di trovarne ancora una. Figurarsi.

Ormai è una vera e propria Masha e Orso manìa. Quando ho chiesto il libro in edicola lui mi ha guardato con occhi straniti. Ha scosso la testa e mi ha detto: “Me l’hanno chiesto tutti… non se ne trovano più…”. Allora gli ho fatto un’altro paio di domande: “Scusi, ma in quanti gliel’hanno chiesto?”. “Saranno venute 300 persone almeno da martedì”. E la sua non è un’edicola di passaggio.

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Bosco di Fede, l’albero di Massimo sta crescendo

L’albero di MassimoBosco di Fede sta crescendo. Da quando ha messo le radici nel Bosco di Fede è passato più di un mese e da allora ci siamo scritti un po’ di volte.

Tra papà ci si capisce. Così gli ho chiesto di raccontarci un aggiornamento sulla lotta che il loro piccolo sta portando avanti.

Questa Pasqua credo sarà per loro ancora più speciale.

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Disconnesso

disconnessioneNon mi piace fare piazzate in pubblico. E neanche sgridare o sculacciare il gnappo davanti agli altri. Ma non posso neanche dargliele sempre tutte vinte e farmi prendere in giro. Ieri ero con lui e The Second al solito parchetto, in una bellissima giornata primaverile con cielo terso e un bel tepore che ti scalda le ossa.

Il gnappo come al solito faceva i suoi giri sul suo amato monopattino. Adesso va come una scheggia anche se non ha ancora imparato (o meglio, non vuole imparare) l’uso del freno. Per frenare mette giù il piede e via.

Poi si è messo a giocare tranquillo con un amico, a strappare i fili d’erba e a farci una specie di insalata. The Second intanto dormiva nell’ovetto, debitamente oscurato dalla mia giacca appoggiata sopra per non fargli arrivare la luce. Perché se no quello mica si addormenta. Ormai nei suoi confronti sono quasi prevenuto. Per qualsiasi cosa lui piange, si inkazza, urla e strepita finché non è tutto come vuole lui.

A un certo punto il gnappo è una maschera di sangue.

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Crespi d’Adda con i bambini, una bella gita fuori porta

Crespi d'adda (2)Per uscire di casa la domenica devo fare uno sforzo sovrumano. Le domeniche di solito mi piace stare in casa, con il classico pisolo post prandiale. Così quando mi sveglio è già buio e allora perché andare in giro? Ma Anna si arrabbia perché dice che “non facciamo mai niente”.

Visto che domenica scorsa c’è stato il cambio dell’ora e c’era un’ora di luce in più (anche se un’ora di sonno in meno) mi sono fatto venire la voglia e ho organizzato una piccola gita fuori porta. Dopopranzo il letto mi voleva avvolgere a sè, ma il richiamo di Anna, che ha capito come la mia palpebra si chiuda fin troppo facilmente, mi ha fatto scattare sull’attenti.

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Attenti al neonato

??????????????????????????????In Italia c’è stato un aumento di furti in appartamento in questi ultimi mesi. Sapere che qualcuno entra in casa tua e si mette a frugare tra le cose più intime credo sia una delle più brutte sensazioni che si possano provare nella vita. Per questo, paranoicamente, prima di dormire controllo più e più volte se la nostra porta di casa è chiusa.

Prevenire i furti in appartamento non è facile. Bisognerebbe coltivare rapporti di buon vicinato (magari creando dei gruppi su Whatsapp, come hanno fatto questi condòmini intervistati dalle Iene), oppure installare un buon antifurto, anche se credo che, se un ladro bravo vuole entrare in casa tua, se ne frega dell’antifurto e delle porte blindate.

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