I capricci di prima mattina

The Second pratoThe Second è una capa tosta. Nei suoi primi (quasi) tre anni di vita ci ha fatto capire di essere un tipetto bello tosto. Un piccolo caterpillar che non va giù tanto per il sottile. E’ sempre mamma-dipendente e quando vuole una cosa fa di tutto per ottenerla.

Non lo freghi (a) quello lì. Ti frega lui. Ti prende e ti gira come un calzino se non stai attento. Sa anche ridere e scherzare, ma quando vuole una cosa lui la ottiene. E tu ti attacchi…

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Una buccia vuota, l’albero di Alba

Bosco di FedeChi legge questo blog da un po’ (e non capita qui per caso solo perché cerca su Google cose sconce su Carolina Benvenga o Fata Ariele) sa che c’è una rubrica a cui tengo tantissimo: il Bosco di Fede.

Non mi ricordo come è nato, ma è un posto sempre bello, tranquillo, tra la luce del sole che penetra tra i rami degli alberi.

Ogni tanto capita qualcuno pianta un piccolo albero. Ed è per me sempre un grande regalo. Perché il bosco vuol dire speranza. Perché mi piace far sentire anche il suono silenzioso di tanti alberi che crescono e non solo di un albero che cade.

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Cars 3, Saetta Mc Queen vince la nostra paura del cinema

[Premessa: questo post era in bozza da più di due settimane. Avrei dovuto pubblicarlo prima. Avevo anche iniziato a scriverlo, poi preso da altre cose, non ci ho più messo mano. Spero non mi skifiate troppo, anche se da ‘ste parti ci sono sempre meno].

Cars 3 film anteprima cinema (1)

Io e il gnappo siamo stati all’anteprima di Cars 3.

E sticazzi, direte voi. E infatti…

Ma, c’è un ma.

E’ da due anni che, invano, cercavo di convincere il gnappo a tornare al cinema. La prima volta  era stata una tragedia purtroppo. Non per il film in sé (eravamo andati a vedere i Minions, mica un film dell’orrore…), ma l’esperienza era stata disastrosa.

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Sul sentiero

sentieroE sono sette. Già. Ci siamo dentro. Siamo entrati nella crisi del settimo anno. Che poi, a ben vedere, se calcoliamo dalla data del primo bacio (quello della festa) saremmo all’undicesimo anno quasi. Ma vabé, gli anniversari non sono mai stati il nostro forte diciamo…

Abbiamo festeggiato il settimo anniversario di matrimonio. Già sette anni che sono volati. Lo abbiamo festeggiato in un altro giorno ovviamente. Perché, come ormai d’abitudine, il giorno esatto eravamo lontani. Ma chìssene…

La cena l’abbiamo fatta il giorno prima, da soli, senza gnappi. Il ristorante era carino, quindi non stiamo a formalizzarci troppo.

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Post vacanze 2017

piscina gnappiAnche troppo. Un mese di vacanza forse è anche troppo. Perché il vecchio proverbio cinese “Le vacanze sono belle perché prima o poi finiscono” è dall’infanzia che mi perseguita. Ma chissenefrega.

E’ la prima volta che mi sparo un mese di ferie ininterrotto con Anna e i gnappi. Ed è andata bene. Un sacco di giri, di cose fatte, di posti visti, di sclerate quotidiane (“lascia stare tuo fratello!”, “non lo picchiare!”, “chi è stato a iniziare?”, “non dire parolacce” ecc.). Ma ci siamo divertiti e credo che il ricordo di queste vacanze rimarrà a lungo, soprattutto per le cose belle.

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Eh niente…

Magritte-Decalcomanía… mi ritrovo alle 9 di sera, nel silenzio, a chiudere tutti gli arretrati prima di andare in vacanza. Sono già arrivate le vacanze. E la mia lista delle cose da fare è ancora tutta lì, più o meno. E io sono qui, più o meno…

Quasi tutti i buoni propositi 2017 sono andati a farsi benedire. E’ stato bello farli. Un po’ meno lasciarli sulla carta. Ma va bene così.

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Bambini che vanno all’asilo a luglio

miniera

Ci sono bambini che non vanno all’asilo perché hanno i genitori a casa, i nonni o un esercito di baby sitter. Ci sono i bambini che vanno all’asilo. E poi ci sono i bambini che vanno all’asilo a luglio.

Quello che io chiamo “asilo” come negli anni 80, che negli anni 90 si chiamava “scuola materna” e che adesso – visto che è bello cambiare i nomi alle cose – si chiama “scuola dell’infanzia” va da settembre (salvo inserimenti millenari) a fine giugno.

A luglio invece ci sono le cosiddette “sezioni estive dell’infanzia“, quando cioè la maggior parte dei bambini va in vacanza, mentre altri vengono accorpati da diverse scuole e diverse classi in poche classi all’interno di una scuola. Almeno così a Milano, da altre parti non so…

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